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GUERRA

Rincari su gasolio e fertilizzanti mettono in crisi le aziende agricole

Gibelli: «In atto vere e proprie speculazioni»

Rincari su gasolio e fertilizzanti mettono in crisi le aziende agricole

I primi effetti della guerra in Iran e del conseguente meccanismo di speculazione sui prodotti petroliferi si stanno già facendo sentire anche sull’agricoltura mantovana, che sta sperimentando rincari improvvisi e preoccupanti.

«L’instabilità è la peggior nemica del nostro settore – afferma il presidente di Confagricoltura Mantova Andrea Pagliari – Questi aumenti rapidissimi e spesso ingiustificati si abbattono anche su comparti già in forte difficoltà, come quello dei cereali, che difficilmente riusciranno ad assorbire ulteriori aumenti dei costi, a fronte di prezzi riconosciuti all’imprenditore agricolo che non sono mai adeguati».

L’impennata che si sta verificando da quando è iniziata la guerra coinvolge innanzitutto il gasolio agricolo, indispensabile per il funzionamento dei mezzi e per l’irrigazione, ma anche i fertilizzanti, in particolare l’urea, prodotto per cui è indispensabile il gas naturale.

Così come per il gasolio per autotrazione, i cui rincari sono ben visibili alle pompe di benzina, anche per il gasolio agricolo l’impennata è stata repentina: nel giro di pochi giorni sono stati registrati aumenti anche del 30/40%, con quotazioni che in diversi casi hanno oltrepassato quota 1,20/1,30 €/litro. Per fare un raffronto, a gennaio di quest’anno la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi quotava il gasolio agricolo 0,96 €/litro.

Situazione ancora più marcata per quanto riguarda i fertilizzanti. L’urea, il fertilizzante azotato più utilizzato alle nostre latitudini, è passata dai 515/525 €/t di fine 2025 ai 660/670 €/tonn della quotazione del 5 marzo scorso (dati CCIAA Torino elaborati da Clal.it), con un aumento quasi del +30%. Stessa situazione anche per il nitrato ammonico (+15%, da 380 a 435 €/t) e per il perfosfato triplogranulare (+5%, da 590 a 615 €/tonn).

«La sensazione che stanno vivendo le aziende è di totale spaesamento – spiega Edoardo Gibelli, membro di giunta di Confagricoltura Mantova e cerealicoltore – poiché il cambiamento è stato repentino. Ciò che fa pensare è che la crescita dei prezzi, per quanto riguarda i fertilizzanti, è stata rapidissima anche su stock che le industrie avevano già in magazzino, e che ora escono con i listini attuali. Si tratta di un chiaro fenomeno speculativo dei produttori verso le aziende agricole con, sullo sfondo, un mercato dei cereali che per ora non viene assolutamente trainato da questi rialzi».

Lo scenario è delicato dunque: «Chi non è vincolato da scelte interne – prosegue Gibelli – potrebbe decidere di virare su colture che necessitino di meno input, come la soia o il girasole, che andrebbero però ad impoverire il reddito aziendale. Auspichiamo un intervento da parte del Governo contro le speculazioni in atto, e rinnoviamo la richiesta di maggiore valorizzazione delle produzioni interne».

Confagricoltura Mantova ha anche effettuato una stima dei maggiori costi previsti per diverse tipologie di aziende e colture, numeri decisamente preoccupanti:

Ipotesi consumo aziende seminative per ciclo colturale (superficie considerata: 40 ettari)

 

Frumento: circa 3 q/ha di urea, circa 3 q/ha di fertilizzanti chimici

Totale urea: 120 quintali (12 t)

Totale fertilizzanti chimici: 120 quintali (12 t)

Costo urea con quotazione fine 2025: 6.180 euro

Costo urea con quotazione attuale: 7.920 euro

Costo nitrato ammonico con quotazione fine 2025: 4.560 euro

Costo nitrato ammonico con quotazione attuale: 5.220 euro

Costo perfosfato con quotazione fine 2025: 7.080 euro

Costo perfosfato con quotazione attuale: 7.380 euro

 

Mais: circa 5 q/ha di urea, circa 5 q/ha di fertilizzanti chimici

Totale urea: 200 q (20 t)

Totale fertilizzanti chimici: 200 q (20 t)

Costo urea con quotazione fine 2025: 10.300 euro

Costo urea con quotazione attuale: 13.200 euro

Costo nitrato ammonico con quotazione fine 2025: 7.600 euro

Costo nitrato ammonico con quotazione attuale: 8.700 euro

Costo perfosfato con quotazione fine 2025: 11.800 euro

Costo perfosfato con quotazione attuale: 12.300 euro

 

Soia: circa 4 q/ha di fertilizzanti chimici (le leguminose non usano urea)

Totale fertilizzanti chimici: 160 q (16 t)

Costo nitrato ammonico con quotazione fine 2025: 6.080 euro

Costo nitrato ammonico con quotazione attuale: 6.960 euro

Costo perfosfato con quotazione fine 2025: 9.440 euro

Costo perfosfato con quotazione attuale: 9.840 euro

 

Utilizzo prodotti

Urea: sempre su frumento e mais

Nitrato ammonico: perlopiù su frumento

Perfosfato triplogranulare: su tutti i seminativi

 

 

 

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