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DALL'EUROPA
20.01.2026 - 09:42
Il presidente Giansanti di fronte alla sede di Strasburgo del Parlamento Europeo
«Confagricoltura e gli agricoltori hanno fatto sentire la loro voce oggi a Strasburgo: scendere in piazza è uno degli strumenti che abbiamo per accendere i riflettori su un settore cruciale, ma la cui voce è stata troppo spesso ignorata dall’Europa in questi anni».
Così Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova, commenta la manifestazione andata in scena oggi a Strasburgo. Una mobilitazione che segue quella del 18 dicembre a Bruxelles, durante la quale aveva sfilato anche lo stesso Cortesi.
«Quello che chiediamo è una politica agricola comune che permetta agli agricoltori mantovani, italiani ed europei di continuare a garantire sicurezza alimentare: cibo sano e sicuro, come quello che produciamo ogni giorno. Per questo oggi diciamo "no" ad accordi commerciali sbagliati come quello con il Mercosur. Dall’altra parte l’agricoltura europea ha bisogno di maggiori risorse e gli agricoltori devono poter contare su un reddito equo. Gli agricoltori scendono in piazza anche per i cittadini: siamo in prima linea nel difendere il nostro ruolo di produttori di cibo sicuro e sano, oltre che come custodi del territorio».
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