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Obbligo di collegamento tra corrispettivi e strumenti di pagamento elettronico

La prima comunicazione va effettuata entro il 20 aprile 2026

Obbligo di collegamento tra corrispettivi e strumenti di pagamento elettronico

A decorrere dal 1° gennaio 2026 è previsto l’obbligo, disciplinato dalla Legge 30 dicembre 2024, n. 207, per gli esercenti tenuti alla certificazione dei corrispettivi, compresi i soggetti che esercitano attività agricola in regime IVA ordinario e che emettono corrispettivi, di effettuare il collegamento logico tra gli strumenti di pagamento elettronico e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi.

Il servizio web per effettuare la prima comunicazione è attivo dal 5 marzo 2026 e la prima comunicazione va effettuata entro il 20 aprile 2026.

Rientrano nell’obbligo di collegamento:

  • POS fisici e virtuali;
  • Registratore Telematico (RT);
  • procedura web “Documento Commerciale online”, ove utilizzata.

Per semplicità, tutte le tipologie di strumenti di pagamento elettronico, sia fisici che virtuali, sono di seguito indicate con il termine “POS”.

Il collegamento non è di tipo materiale o hardware, (nessun cavo o tecnica o hardware ai dispositivi), ma consiste in una comunicazione informatica da effettuare tramite l’apposita funzionalità disponibile nell’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate.

La finalità della nuova disposizione è consentire all’Agenzia delle Entrate di confrontare i dati delle transazioni elettroniche trasmessi dagli operatori finanziari con i corrispettivi giornalieri inviati dai registratori telematici, al fine di verificarne la coerenza e contrastare fenomeni evasivi.

Si precisa che:

  • il collegamento non richiede alcuna modifica hardware dei dispositivi esistenti;
  • l’adempimento consiste in una comunicazione da effettuare una tantum, salvo successivi aggiornamenti in caso di variazioni dei dispositivi o dei dati collegati;
  • per “strumenti di pagamento elettronico” si intendono sia i dispositivi fisici sia quelli virtuali/software utilizzati per incassare corrispettivi con mezzi elettronici.

Al fine di poter adempiere a tale obbligo per Suo conto, Le chiediamo di autorizzarci ad accedere, in qualità di intermediari delegati, alla Sua area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate, così da effettuare il collegamento tra la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe Tributaria e i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare.

Si fa presente che in caso di mancato collegamento del POS al registratore telematico entro i termini previsti, sono applicate sanzioni e può essere disposta la sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività.

A tal fine, gli Associati sono invitati a comunicare i seguenti dati.

Per ciascun Registratore Telematico (RT), POS fisico, POS virtuale/piattaforma online/app:

  • Matricola RT;
  • Terminal ID (codice identificativo univoco del dispositivo);
  • Codice fiscale dell’acquirer (operatore finanziario);
  • Denominazione dell’acquirer;
  • Indirizzo dell’unità locale in cui è installato, oppure indicazione “ambulante”.

Gli uffici di Confagricoltura Mantova restano a disposizione per assistere gli Associati nella verifica dei dati necessari e nell’esecuzione dell’adempimento.

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