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FONDI MINISTERIALI
20.02.2026 - 16:07
Grazie alle richieste di Confagricoltura, partite dalla nostra sede di Mantova, il Masaf ha riattivato per le annualità 2025 e 2026 il Fondo per la sovranità alimentare, con una dotazione complessiva di 47.500.000 euro, suddivisi equamente fra le due annate.
Il 6 febbraio scorso, infatti, è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale il decreto ministeriale 19 dicembre 2025 che definisce i settori beneficiari, il riparto delle risorse e gli altri elementi utili affinché i produttori interessati possano presentare domanda di sostegno, anche se si dovrà attendere che Agea pubblichi la circolare applicativa entro il prossimo 6 marzo. Per i seminativi, in particolare, si tratta di aiuti attesi da tempo dai produttori in profonda crisi.
Settori interessati e risorse disponibili per ciascun anno
Filiera del mais: 7,6 milioni di euro
Filiera delle proteine vegetali (legumi e soia): 4,75 milioni di euro
Filiera del frumento tenero (solo semente certificata): 3,8 milioni di euro
Filiera dell’orzo: 2,85 milioni di euro
Carni bovine collegate alla linea vacca-vitello e SQNZ e IGP di animali nati e allevati in Italia: 4,75 milioni di euro
Requisiti dei soggetti beneficiari
Sono soggetti beneficiari i produttori aderenti a organizzazioni di produttori, oppure ad un consorzio di tutela oppure che abbiano sottoscritto alla data di presentazione della domanda un contratto di filiera di durata almeno triennale direttamente o per tramite di una cooperativa o consorzi. Per le produzioni vegetali il contratto deve essere incrementale rispetto alla superficie media delle colture dichiarate nel triennio precedente.
Importi massimi erogabili
Mais: 400 euro/ha
Proteine vegetali: 250 euro/ha
Frumento tenero: 300 euro/ha
Orzo: 200 euro/ha
L’aiuto viene riconosciuto nel limite di 50 ettari complessivi per l’insieme delle coltivazioni.
Bovini linea vacca-vitello: 100 euro/capo
Bovini SQNZ o IGP: 40 euro/capo
Gli aiuti sono erogati nell’ambito del regime de minimis, nell’ambito del limite di 50.000 euro nel triennio vigente.
Presentazione delle domande
Come detto, sarà necessario attendere la circolare Agea. Alla domanda dovrà essere allegata l’attestazione di appartenenza ad un’organizzazione di produttori, o ad un consorzio oppure il contratto di filiera con validità triennale. Qualora il contratto di filiera sia sottoscritto dalla cooperativa o dal consorzio, il richiedente dovrà allegare l’impegno/contratto di coltivazione tra l’azienda socia e l’organismo intermedio, contenente l’indicazione dell’azienda di trasformazione, macellazione o commercializzazione.
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