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IL SALUTO
28.01.2026 - 12:01
Alberto Cortesi chiude la sua esperienza da presidente dopo sette anni
Dopo sette anni e due mandati il mio incarico alla guida di Confagricoltura Mantova sta per volgere al termine. Un impegno non facile, ma soprattutto un’esperienza straordinaria che mi ha permesso di aprire la mente e lo sguardo ben oltre i confini della nostra provincia.
Permettetemi un vanto: l’agricoltura mantovana è un unicum a livello nazionale per qualità, specializzazione, innovazione e capacità imprenditoriale. È un orgoglio incredibile averla rappresentata così a lungo come Presidente di un’associazione che, per sua natura, è costantemente votata ad allargare lo sguardo, porsi domande, conoscere, analizzare senza preconcetti. Come facciamo anche con la straordinaria avventura del Food&Science Festival, della quale voglio citare due episodi in particolare: l’accorato intervento della Senatrice Elena Cattaneo contro l’agricoltura biodinamica, in occasione della sua presenza sul palco del Teatro Bibiena, e il primissimo campione di riso prodotto con le TEA che Vittoria Brambilla ci ha portato in “anteprima” al Festival.
In questi anni la nostra associazione ha cercato di accompagnare l’evoluzione – rapidissima e sostanziale – del nostro settore. Un periodo di grandi cambiamenti, segnati prima dalla pandemia e poi dall’evoluzione geopolitica, dall’instabilità dei mercati, da guerre e dalla crisi energetica.
In tutto questo Confagricoltura Mantova c’è stata e c’è. Sia nelle battaglie sindacali a Milano, Roma e Bruxelles, sia ogni giorno al fianco di ogni singolo imprenditore agricolo che deve affrontare un lavoro profondamente trasformato, in cui vengono richieste innovazione e capacità manageriale, ma che impone anche più burocrazia e che rende difficile il ricambio generazionale.
Ho sempre interpretato il ruolo del Presidente come colui che deve, innanzitutto, ascoltare e quindi fare sintesi. In questo compito ho avuto al fianco una squadra straordinaria. Ringrazio di cuore i colleghi di giunta e i consiglieri, i dipendenti e i collaboratori. Il mio successore, a cui auguro un percorso altrettanto gratificante, troverà un team coeso e capace. Ringrazio tutti gli associati, che mi hanno dato fiducia e che in questi sette anni mi hanno fornito energia, spunti e, a volte, il pungolo necessario a portare avanti le nostre battaglie con la massima determinazione. Ma soprattutto ringrazio Claudia, mia moglie, che mi è sempre stata accanto in questi anni e mi ha supportato in ogni passo del mio percorso, sostituendomi spesso anche nel lavoro in azienda.
Resterò, in altra veste, a disposizione di Confagricoltura. Questa associazione è la mia famiglia fin da quando ho iniziato il mio lavoro in azienda agricola e sono entrato a far parte del gruppo giovani Anga. E proprio ai giovani rivolgo un appello, affinchè facciano sentire sempre più la loro voce, sia all’interno delle proprie aziende, sia a livello sindacale. Ragazzi e ragazze nel settore agricolo sono animati da profondo impegno e da grande passione, che vanno assolutamente valorizzati.
Impegno e passione hanno rappresentato, in questi quarant’anni, un preziosissimo motore anche per me, alimentando il mio lavoro e il mio ruolo sindacale, e non mutando di un millesimo. È questa passione che, ogni mattina, mi fa scendere in azienda con il sorriso.
Grazie, e buon lavoro a tutti gli imprenditori agricoli mantovani!
Alberto Cortesi
Presidente Confagricoltura Mantova
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