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Legge di stabilità 2020 - Le novità fiscali
Normative e scadenziario ^
 
01 Gennaio 2020


Il 2020 è iniziato con una serie di novità fiscali contenute nel Collegato alla Finanziaria, che ha convertito in legge il D.L 124/2019, e nella legge di Stabilità 2020 (L. 27.12.2019 n. 160).

 

Di seguito vi elenchiamo i punti salienti delle nuove normative che hanno fondamentalmente tre obiettivi:

a)   Contrastare l’evasione con maggiori controlli su compensazione dei crediti e sulle dichiarazioni fiscali;

b)   Spingere alla digitalizzazione di tutte le informazioni e anche della tracciabilità dei pagamenti;

c)   Fornire nuove opportunità per le imprese che investono in beni strumentali nuovi.

 

Contrasto alle indebite compensazioni

Dal mese di marzo 2020 ci sarà un contrasto all’utilizzo dei crediti erariali in compensazione con modello F24. Fino a crediti singoli di importo inferiore ad euro 5.000 l’utilizzo di tali crediti continuerà anche prima della presentazione della relativa dichiarazione annuale (iva, redditi, irap, ires, 770 ecc).

Nel caso di utilizzo di crediti inesistenti in F24, verrò sanzionato direttamente dall’Agenzia Entrate con sanzioni pari al 5% dell’importo per importi fino a 5.000 euro per ciascuna delega F24 non eseguita; con sanzioni pari a 250 euro per importi superiori a 5.000 euro per ciascuna delega F24 non eseguita.

 

Estensione del ravvedimento operoso a tutti i tributi

Il ravvedimento operoso è ora possibile su tutti i tributi ai sensi dell’art. 13 D.lgs. 472/1997. Con le seguenti regole ora riguarda tutti i tributi con le stesse modalità in precedenza previste solo per i debiti erariali (ora vale anche per tributi locali e tributi gestiti dall’Agenzia Dogane)

 

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche

L’adempimento di versamento dell’imposta di bollo dovuta su fatture elettroniche non avrà più scadenza trimestrale nel caso in cui gli importi dovuti non superino il limite annuo di 1.000 euro. Questi contribuenti potranno effettuare due versamenti semestrali, da effettuare rispettivamente entro il 16/06 e il 16/12 di ciascun anno.

 

Modifiche al regime dell'utilizzo del contante

A decorrere dall’1/07/2020 e fino al 31/12/2021 il divieto di utilizzo del contante e la soglia sono riferiti alla cifra di 2.000 euro (sanzione minima pari ad euro 2.000). A decorrere dall’1/01/2022, il predetto divieto e la predetta soglia sono riferiti alla cifra di 1.000 euro (sanzione minima pari ad euro 1.000).

 

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali

È previsto un credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati nel 2020 anche per tutte le imprese agricole. Nella fattura di acquisto dei beni deve essere riportato il riferimento normativo dell’agevolazione (es: bene agevolabile ai sensi dell’art.1 co.184-194 della Legge 160/2019).

La misura del credito di imposta è pari al 6% del costo per beni materiali “non 4.0” quindi beni ordinari (limite massimo investimento euro 2 milioni). Tale credito è utilizzabile in F24 (in 5 rate annuali) dall’anno successivo a quello dell’investimento.

La misura del credito di imposta è pari al 40% del costo per beni materiali “4.0” quindi beni tecnologicamente avanzati previsti nell’Allegato A alla L. 232/2016 per investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Tale credito è utilizzabile in F24 (in 5 rate annuali) dall’anno successivo a quello dell’investimento.

La misura del credito di imposta è pari al 20% del costo per beni materiali “4.0” quindi beni tecnologicamente avanzati previsti nell’Allegato A alla L. 232/2016 per investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro. Tale credito è utilizzabile in F24 (in 5 rate annuali) dall’anno successivo a quello dell’investimento.

La misura del credito di imposta è pari al 15% del costo per beni immateriali “4.0” quindi beni tecnologicamente avanzati previsti nell’Allegato B alla L. 232/2016 per investimenti con limite massimo di euro 700.000. Tale credito è utilizzabile in F24 (in 3 rate annuali) dall’anno successivo a quello dell’investimento.

Dovrà essere effettuata una dichiarazione sostitutiva del titolare dell’impresa o del legale rappresentante della società per acquisti di beni che rientrano nell’agevolazione Industria 4.0 se di importo inferiore ad euro 300.000. Nel caso di investimenti rientranti nell’elenco “4.0” per importi superiori ad euro 300.000, dovrà essere rilasciata una perizia tecnica semplice da parte di un ingegnere o un perito industriale iscritti agli albi professionali. Il Mise dovrà emanare un Decreto Ministeriale per determinare la procedura di comunicazione per le imprese, in relazione agli investimenti effettuati. Vi terremo aggiornati riguardo la circolare operativa da parte del Ministero, che dovrebbe arrivare a breve.

 

 

Agevolazioni prorogate

Sono state prorogate fino al 31/12/2020 le detrazioni fiscali già previste in passato relative a:

-      detrazioni Irpef del 50% per ristrutturazioni edilizie su immobili abitativi e parti condominiali;

-      detrazioni Irpef/Ires del 65% per risparmio energetico su tutti gli immobili;

-      bonus verde detrazione del 36% per manutenzione straordinaria di giardini.

 

Bonus facciate

È introdotta una nuova detrazione dall’imposta lorda per le spese documentate e sostenute nell’anno 2020 relative agli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna (sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi) degli edifici ubicati in zona A o B ai sensi del DM 2.4.68 n. 1444, riguarda sia soggetti Irpef sia soggetti Ires.

Quindi rientrano come interventi agevolati:

·       sola pulitura;

·       sola tinteggiatura esterna (sono inclusi, quindi, detti interventi di manutenzione ordinaria).

Tra le altre caratteristiche, l’assenza di limite massimo di spesa e la detrazione del 90% con obbligo di ripartizione in 10 rate annuali.
 

Oneri - Detrazione Irpef al 19% - Modalità di pagamento

Per tutti gli oneri per i quali è prevista la detrazione Irpef al 19% (escluse le spese mediche, dispositivi medici, prestazioni sanitarie erogate da strutture pubbliche e private) a decorrere dall’1/1/2020, il pagamento deve avvenire mediante bonifico bancario o postale, oppure con ulteriori sistemi tracciabili (carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari).

 

Cedolare secca sulle locazioni commerciali

La legge di bilancio 2020 non ha prorogato la cedolare secca del 21% sulle locazioni di immobili commerciali (negozi e botteghe classificati C/1 aventi superficie non superiore a 600 mq) introdotta, limitatamente ai contratti stipulati nel 2019, dalla legge di bilancio 2019.

 

Terreni dei coltivatori diretti e Iap - Proroga dell’esenzione Irpef

È prorogata anche per il 2020 l’agevolazione prevista dal co. 44 dell’art. 1 della L. 232/2016 per i coltivatori diretti (Cd) e per gli imprenditori agricoli professionali (Iap) di cui all’art. 1 del DLgs. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola, in relazione ai redditi fondiari dei terreni da loro posseduti e condotti. Per l’anno 2021, i redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e Iap di cui all’art. 1 del DLgs. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola, concorrono a formare la base imponibile ai fini dell’Irpef nella misura del 50%.

 

Rideterminazione del costo fiscale dei terreni e delle partecipazioni non quotate

Prorogata la rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni non quotate e dei terreni, disciplinate dagli artt. 5 e 7 della L. 448/2001 con aliquota per l’imposta sostitutiva dell’11%.

 

Abolita la Tasi

Dall’1/1/2020 viene abolita la Tasi.

 

Florovivaisti - Regime forfettario per la determinazione del reddito

Per le attività dirette alla commercializzazione di piante vive e prodotti della floricoltura acquistate da imprenditori agricoli florovivaistici di cui all’art. 2135 c.c. da altri imprenditori agricoli florovivaistici, il reddito è determinato applicando ai corrispettivi Iva il coefficiente di redditività del 5%. Per fruire del regime forfettario agevolato di determinazione del reddito, l’attività di commercializzazione deve svolgersi nel limite del 10% del volume di affari del florovivaista.

 

Esonero contributivo per coltivatori diretti e Iap

Si reintroduce l’esonero contributivo per i coltivatori diretti (Cd) e imprenditori agricoli professionali (Iap) che:

•     non abbiano compiuto 40 anni di età;

•     effettuino nuove iscrizioni nella previdenza agricola nel periodo compreso tra l’1/1/2020 e il 31/12/2020.

L’esonero in questione è:

•     fissato nella misura del 100% dell’accredito contributivo dovuto all’Assicurazione Generale Obbligatoria, con l’esclusione del contributo di maternità e quello dovuto all’Inail;

•     riconosciuto per la durata massima di 24 mesi.

 

Legge Sabatini

Prorogata anche per il 2020 l’agevolazione Sabatini per chi investe in nuovi beni strumentali; l’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi, si tratta di un aiuto in “de minimis” (per le aziende agricole il limite di aiuto in “de minimis” è di euro 20.000 da verificare nel triennio 2018-2019-2020).





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