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Arrivano i contributi per le aziende che effettuano sorveglianza sanitaria sui dipendenti
Normative e scadenziario ^
 
27 Giugno 2017


Anche per l’anno 2017 il Comitato Paritetico provinciale per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro agricolo di Mantova ha attivato un contributo per le aziende con dipendenti che effettuano la sorveglianza sanitaria dei propri lavoratori. La sorveglianza sanitaria è un sistema di controllo obbligatorio per tutte le aziende con manodopera dipendente. Prevede diverse azioni, tra cui le più importanti sono l’incarico ad un medico specializzato in medicina del lavoro a svolgere l’attività di medico competente per l’azienda e il mandato allo stesso medico di svolgere la sorveglianza sanitaria vera e propria, che consiste in cicli di visite mediche del lavoro in cui viene periodicamente valutata l’idoneità del lavoratore a svolgere una determinata mansione. In agricoltura normalmente le visite vengono effettuate una volta all’anno, oppure al rientro da periodi di infortunio lunghi o al cambio di mansione che porti a rischi non presenti nel lavoro precedente. Vi sono poi le visite mediche preassuntive e quelle su richiesta del lavoratore.

Il contributo previsto dal Comitato riguarda sia gli operai a tempo indeterminato che quelli a tempo determinato (avventizi) con almeno 50 giornate di lavoro all’anno, ed è relativo alle visite mediche effettuate dal 1° gennaio 2017. L’ammontare è diversificato sulla base di alcuni fattori. Sono previsti 80 euro per ogni lavoratore a tempo indeterminato, nel caso cui l’azienda attivi la sorveglianza per la prima volta, e per ogni lavoratore, sempre a tempo indeterminato, nel caso cui l’azienda abbia attivato già dagli anni scorsi la sorveglianza sanitaria ed effettui, all’interno della visita, l’esame con elettrocardiogramma. Contributo di 50 euro invece per ogni lavoratore a tempo indeterminato, nel caso cui l’azienda abbia attivato già dagli anni scorsi la sorveglianza sanitaria e non effettui l’esame con l’elettrocardiogramma, e per ogni lavoratore a tempo determinato. Per ogni lavoratore a tempo determinato, nel caso cui l’azienda abbia attivato già dagli anni scorsi la sorveglianza sanitaria ed effettui, all’interno della visita, l’esame con l’elettrocardiogramma, il contributo torna ad essere di 80 euro.

Per accedere al contributo l’azienda deve fare compilare al medico competente un’attestazione in cui dichiara il numero dei lavoratori visitati, il tipo di contratto (determinato o indeterminato) e il tipo di esami effettuati. A questo punto viene fatta la richiesta al Comitato il quale, dopo aver verificato la regolarità contributiva dell’azienda alla cassa CIMI, erogherà il contributo con accredito sul conto corrente o con invio dell’assegno. La richiesta deve essere inviata entro 3 mesi dalla visita. Per maggiori informazioni e per la predisposizione della richiesta è possibile contattare l’ufficio tecnico economico di Confagricoltura Mantova allo 0376/330733 (Andrea Zampolli, mail a.zampolli@confagricolturamantova.it) o allo 0376/330726 (Giacomo Guidetti, mail g.guidetti@confagricolturamantova.it).




Confagricoltura Mantova, Sicurezza luoghi di lavoro, Uffici Confagricoltura Mantova



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