A A A

Autorizzazioni per i nuovi impianti viticoli: novità per il 2017
Normative e scadenziario ^
 
08 Febbraio 2017


Ricordiamo che, in base a quanto indicato nel regolamento UE 1308/2013, dal 1° gennaio 2016 è in vigore il nuovo sistema di “autorizzazioni” per gli impianti viticoli; tale sistema prevede il rilascio, previa richiesta, di autorizzazioni all’impianto di nuovi vigneti nel limite massimo dell’1% della superficie vitata nazionale (6.621, 67 ettari disponibili per l’anno 2017).
Anche quest’anno quindi, come per il 2016, le domande potranno essere presentate in ambito SIAN dal 15 febbraio al 31 marzo per ottenere le autorizzazioni.
Le novità salienti, per il 2017, sono indicate nel Decreto 527 del 30/01/2017 (che modifica il D.M. 12272 del 15/12/2015) e consistono nella facoltà delle Regioni di applicare criteri di priorità nelle assegnazioni di nuove superfici vitate, per una percentuale complessiva pari al 50% della superficie. Il restante 50% viene distribuito come nel 2016 con il meccanismo pro-rata.
Il sistema autorizzativo scelto dalla Giunta regionale lombarda – casistica elencata all’art. 7bis, comma1, lettera a) - assegna pertanto criteri di priorità alle aziende ricadenti nella tipologia seguente:
  • Aziende viticole di piccole e medie dimensioni che al momento della domanda hanno una superficie aziendale totale compresa tra 2 e 20 ettari e possiedono una superficie vitata le cui produzioni sono oggetto di commercializzazione.
Inoltre, all’art. 5bis, sono state inseriti due vincoli che prevedono:
  • La localizzazione regionale delle nuove autorizzazioni (le domande precisano la dimensione e la regione nella quale sono localizzate le superfici oggetto di richiesta)
 
  • Il mantenimento del vigneto impiantato a seguito del rilascio dell’autorizzazione per un numero minimo di 5 anni.
 
Le novità introdotte dal Decreto n° 527/2017 comprendono inoltre i seguenti punti:
  1. Dal 2017 nel caso in cui le richieste ammissibili in regione superino la superficie disponibile calcolata al livello regionale, sono garantite le autorizzazioni sino a una superficie pari a 0,1 ettari a tutti i richiedenti. Tale limite sarà di conseguenza ridotto se la superficie disponibile non è sufficiente a garantirne il rilascio a tutti i richiedenti.
  2. Dal 2017, ciascuna Regione nel caso in cui le richieste ammissibili superino di tre volte la superficie disponibile può applicare un limite massimo per domanda. La scelta di applicare tale limite è comunicata dalle regioni interessate entro 10 giorni dalla data di chiusura delle domande.
  3. Le autorizzazioni sono rilasciate sulla base di una graduatoria per ogni regione fino all’esaurimento del numero di ettari da assegnare, secondo i criteri dell’art. 7bis, comma 1. In caso di domande con lo stesso numero di punteggio (come nel caso di un solo criterio di priorità), gli ettari saranno assegnati su base proporzionale.
 
Si rammenta infine che con l’entrata in vigore della Legge 238/2016 - c.d. Testo Unico del vino – sì è definito pure il sistema sanzionatorio in merito al mancato utilizzo delle autorizzazioni assegnate.
In via schematica si riportano di seguito le sanzioni previste:
  • 3 anni di esclusione dalle misure dell’OCM e 1.500 euro/ha se la superficie impiantata è inferiore o eguale al 20% del totale della superficie concessa.
  • 2 anni di esclusione dalle misure dell’OCM e 1.000 euro/ha se la superficie impiantata nei tre anni a disposizione è superiore al 20% ma inferiore o eguale al 60% del totale della superficie concessa
  • 1 anno di esclusione dalle misure dell’OCM e 500 euro/ha se la superficie impiantata nei tre anni a disposizione è superiore al 60% ma comunque inferiore al totale della superficie concessa.
 
Al produttore che rinuncia all’autorizzazione qualora la superficie assegnata sia superiore al 50% di quella richiesta è applicata una sanzione di 500 euro/ha e l’esclusione dalle misure dell’OCM per due anni. Tale sanzione, non è applicata nel caso in cui la superficie assegnata sia inferiore al 50% di quella richiesta e la rinuncia del produttore sia stata fatta nei 10 giorni successivi all’assegnazione.




Confagricoltura Mantova, Vitivinicolo



precedente: Sisma 2012: nuova ordinanza regionale per la rimozione delle carenze strutturali
successivo: Disabili, via alle nuove regole sulle assunzioni


Internet partner: Omega-Net
[www.omeganet.it]

Art direction by: Fachiro Strategic Design
[www.fachiro.com]