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Disabili, via alle nuove regole sulle assunzioni
Normative e scadenziario ^
 
30 Gennaio 2017


A decorrere dal ­­­­­1^ Gennaio 2017 le imprese che occupano da 15 a 35 dipendenti sono tenute ad assumere una persona proveniente dal collocamento mirato. Viene infatti eliminata la previsione secondo cui i datori di lavoro privati che rientrano in tale casistica erano obbligati ad assumere una persona con disabilità solamente in caso di una nuova assunzione (la sedicesima). Pertanto per tali datori di lavoro, laddove non occupino già una persona disabile, scatta la situazione di scopertura degli obblighi e quindi inizia immediatamente a decorrere il termine di 60 giorni entro il quale presentare agli uffici competenti la richiesta nominativa di assunzione della persona con disabilità (l’azienda individua autonomamente la persona da inserire), mentre non è possibile effettuare l’assunzione diretta (potranno essere assunti solo disabili inseriti nelle apposite liste). Decorso il suddetto termine di 60 giorni, il datore di lavoro decade dalla possibilità di avvalersi della richiesta nominativa ed è tenuto a presentare richiesta numerica.

Le aziende hanno la possibilità di conteggiare i lavoratori già disabili prima dell’assunzione che abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 60% se fisica o al 45% se psichica a prescindere dal fatto che siano stati assunti o meno attraverso il collocamento obbligatorio. L’omessa richiesta di avviamento, trascorsi 60 giorni dalla data in cui insorge l’obbligo (1^ gennaio 2017), origina una sanzione amministrativa giornaliera per ciascun lavoratore disabile che risulta non occupato nella medesima giornata. Oltre la casistica in questione, che interessa le aziende che occupano dai 15 ai 35 dipendenti (1 lavoratore assunto dal collocamento mirato), esiste comunque l’obbligo di avere alle proprie dipendenze 2 lavoratori provenienti dal collocamento mirato per le aziende che hanno tra i 36 e i 50 dipendenti e il 7% dei lavoratori occupati per i datori di lavoro con più di 50 dipendenti.

A fronte di queste assunzioni effettuate a tempo indeterminato o, solo in casi specifici, anche a tempo determinato, l’azienda può usufruire di incentivi di varia durata legati al tipo di disabilità del lavoratore e alla riduzione della capacità lavorativa. Tra le condizioni richieste per poter accedere agli incentivi si ricorda l’esatto adempimento dell’azienda agli obblighi contributivi, che l’assunzione non vada in contrasto ad obblighi di legge e accordi o contrattazione collettiva e che determini un incremento netto dell’occupazione rispetto alla media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti. 




Confagricoltura Mantova, Contratti di lavoro, Formazione



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