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Credito di funzionamento, nuovo bando per le imprese lombarde.
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11 Marzo 2014


Per far fronte alla crisi finanziaria, la Direzione Generale Agricoltura ha riattivato la misura del credito di funzionamento per favorire l’accesso al credito delle imprese agricole. Misura che prevede il concorso nel pagamento degli interessi sulle operazioni di credito effettuate dalle Banche. La disponibilità finanziaria è di circa 3,5 milioni di euro.

Chi può presentare la domanda?
L’aiuto è riservato alle imprese agricole che abbiano sede operativa nel territorio lombardo e siano iscritte al registro delle imprese della C.C.I.A.A. alla sezione speciale “imprenditori agricoli” o alla sezione “coltivatori diretti”.
Priorità di accesso viene concessa alle imprese operanti nei territori dei Comuni danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. Sono autorizzate ad operare le banche aderenti al Regolamento predisposto da Finlombarda, cui è stata affidata la gestione del fondo regionale.

Quando presentare la domanda?
Le domande di finanziamento possono essere presentate dal 17 marzo 2014 fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie; la Direzione Generale Agricoltura emette un atto o un comunicato di chiusura del bando pubblicandolo sul bollettino ufficiale della Regione Lombardia (BURL).

Dove presentare la domanda?
L'impresa può presentare la richiesta di agevolazione presso uno degli Istituti di credito convenzionati con Finlombarda S.p.a. che gestisce l’istruttoria delle domande; si tratta di un’autocertificazione cui va allegata esclusivamente la copia del documento d’identità e del codice fiscale. La richiesta di agevolazione può essere presentata a più istituti di credito convenzionati, contemporaneamente è però perentorio accettare un'unica proposta.
Il bando non prevede il costo delle spese di istruttoria che è pertanto da pattuire preventivamente con la banca, all’atto della richiesta.

Quali sono gli importi ammissibili a contributo?
Il finanziamento concesso dalla banca è destinato a sostenere il fabbisogno finanziario dell’impresa agricola per esigenze di funzionamento aziendale con un importo minimo ammissibile a Contributo pari a € 20.000,00 ed un massimo pari ad € 100.000,00.

La durata del finanziamento non può essere inferiore ai 24 mesi e superiore ai 60 mesi, comprensiva dell’eventuale periodo di preammortamento della durata massima di 12 mesi. Pertanto, il contributo verrà determinato sull’importo e sulla durata come sopra definiti anche in presenza di finanziamenti di entità e di durata superiore che potrebbero essere concessi dall’istituto di credito.
Le operazioni di finanziamento sono stipulate al tasso di interesse pari a euribor 3/6 mesi pro-tempore per operazioni a tasso variabile o IRS vigente, in funzione della durata del finanziamento, per operazioni a tasso fisso e maggiorate di uno spread, alle migliori condizioni del mercato definite nel regolamento perfezionato con la banca.

Quanto è il contributo?
Il contributo è determinato sull’importo del finanziamento ammesso all’agevolazione ed è pari all’abbattimento del 2% annuo del tasso d’interesse (pari a 200 basis point per anno) applicato dall’istituto di credito al prestito erogato e comunque non superiore al tasso stesso applicato all’operazione. Il contributo attualizzato viene erogato da Finlombarda direttamente all’impresa agricola.
Il mancato innalzamento al massimo del contributo pari al 4% è frutto di una scelta regionale finalizzata alla corretta ripartizione delle risorse disponibili tra più aziende beneficiarie consentendo maggiori interventi agevolativi tra più soggetti.   

L’aiuto è concesso nel rispetto del Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (pubblicato sulla G.U. dell’Unione europea L 352 del 24/12/2013) relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sugli aiuti de minimis nel settore agricolo che stabilisce un massimale di 15.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.

Il contributo in oggetto, con le caratteristiche sopra menzionate, non arriverà mai al raggiungimento del valore di €. 15.000,00, infatti l’importo liquidato nella sopra indicata forma del conto interessi raggiungerà, al massimo, €. 5.000,00 (circa) e pertanto  si avrà diritto ad accedere a tale agevolazione se nell’arco dei tre anni si ha usufruito del regime in de minimis per non oltre €. 10.000,00 (circa).

Gli aiuti in de minimis derivano da altri specifici finanziamenti (da verificare all’interno delle caratteristiche del bando) di cui si è usufruito e/o interessi sugli anticipi Pac.

L’attività di istruttoria viene svolta da Finlombarda nel rispetto dell’ordine cronologico di ricezione e in relazione alle disponibilità finanziarie del Fondo e trasmessa alla D.G. Agricoltura che adotta il provvedimento di concessione.

Referente
Cristina Mariotti 
tel. 0376/ 33 07 25
mail: c.mariotti@confagricolturamantova.it
 





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