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Millenaria e Festivaletteratura, il bilancio del presidente Lasagna.
News e comunicati ^
 
23 Settembre 2013


Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Mantova.
Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Mantova.
Presidente Lasagna, la Millenaria si è conclusa ed è tempo di bilanci.
«Il bilancio non può che essere positivo. Per Confagricoltura quella appena conclusa è stata una fiera importante e di ampio respiro, abbiamo cercato di far valere le nostre ragioni, ma anche quelle di altri. Di coinvolgere gli imprenditori agricoli del passato e quelli del futuro. È stata una Millenaria inclusiva che ha posto le basi per riflessioni importanti, tutte da sviluppare».

A partire da?
«Sicuramente dal nuovo programma di sviluppo rurale. Non a caso a Gonzaga abbiamo invitato gli assessori all’Agricoltura di quelle regioni del nord Italia che presentano caratteristiche simili alle nostre in termini di superficie agricola utilizzata e produzione. Regioni vocate a un’agricoltura intensiva e che, insieme, costituiscono il motore del settore primario nel nostro Paese. Regioni che, restando unite, potranno rafforzare la competitività dei loro sistemi produttivi e difendere gli interessi del comparto anche in sede comunitaria».

Grande successo anche per Dario Bressanini, ospite di Fiera Millenaria ma anche di Festivaletteratura ...  
«Dario Bressanini, chimico di fama internazionale nel panorama dell'informazione scientifica alimentare, è ormai una garanzia. Per questo abbiamo individuato in lui la figura più adatta a trattare un argomento ostico come gli ogm. Quanto accaduto all’Ariston durante Festivalettaratura, quando il pubblico a fine dibattito si è espresso per il 55% a favore delle colture biotech, è davvero rivoluzionario. Un risultato storico per Confagricoltura, da sempre impegnata in una battaglia isolata per difendere la ricerca e la sperimentazione di organismi geneticamente modificati. Merito non solo di Bressanini, ma anche di Beatrice Mautino, fautori di un mutamento di pensiero sorprendente visto che nel primo sondaggio solo il 46% del pubblico votante si era detto pro ogm. A riprova del fatto che quando si spiega chiaramente e razionalmente come stanno le cose è possibile spezzare anche più di un pregiudizio».

Ogm e non solo, perché Bressanini ha parlato anche di marketing alimentare. Una sorta di servizio ai consumatori?
«In effetti sì, abbiamo ritenuto utile fare un po’ di chiarezza nel campo della disinformazione alimentare, vera fortuna di molte industrie che puntano tutto su slogan tanto accattivanti quanto ingannevoli. Dario Bressanini ha accompagnato il pubblico della Millenaria tra gli scaffali di un supermercato immaginario e ci ha aiutato a capire cosa raccontano, e cosa nascondono, le etichette dei prodotti che acquistiamo. In fondo basterebbe informarsi almeno sulle proprietà dei prodotti che consumiamo di più. Scopriremmo, ad esempio, che la mozzarella di bufala che acquistiamo potrebbe non essere fatta solo con latte di bufala o che lo stesso vino, fatto degustare in cieco a un gruppo di assaggiatori, viene apprezzato di più se si dice che costa 40 euro a bottiglia e molto meno se si dice, come è realmente, che ne costa 10. Poteri del marketing».

La Millenaria è stata anche l’occasione per presentare Agrinsieme, come procede l’attività di questo nuovo soggetto?
«Agrinsieme è un coordinamento di recente formazione, ma al suo interno si respirano voglia di fare e sintonia. Alla Millenaria abbiamo partecipato a un convegno organizzato da Agrinsieme sui rapporti tra mondo agricolo e politica alla luce della imminente riforma della Pac. È stata l’occasione per chiedere alle istituzioni una vera politica agricola nazionale, capace di affrontare le nuove sfide dei mercati. Riunendo anche la Cia e Alleanza delle Cooperative, Agrinsieme rappresenta un interlocutore importante in cui confluisce una parte significativa del mondo agricolo. Con la Cia, inoltre, abbiamo organizzato anche un aperitivo per brindare ai giovani imprenditori. È bello e costruttivo lavorare in un’ottica di collaborazione».

Una formula da ripetere?
«In linea di massima sì, anche se il nostro è un settore in continua evoluzione ed è presto per pensare alla prossima Millenaria. Ma l’eventualità di reinvitare a Gonzaga, nel 2014, gli stessi assessori regionali di quest’anno c’è. Quantomeno per fare un bilancio dell’annata e verificare se gli impegni presi sono stati mantenuti. Potrebbe essere un’idea».


 


 





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