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Aliquota Iva ordinaria al 21%
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16 Settembre 2011


Come noto con l’approvazione della cosiddetta “manovra bis”, conversione in legge del D.L.. 13 agosto 2011 n. 138, tra le varie modifiche è stato approvato l’aumento di un punto in percentuale - dal 20% al 21% - dell’aliquota ordinaria Iva.

Trattandosi della conversione in legge di un decreto legge e dal momento che questo provvedimento non era contenuto nel D.L. originario, si fa presente che la norma entra in vigore il giorno successivo la pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale avvenuta oggi 16 settembre.

Tuttavia è doveroso far presente che l’aumento non si applicherà in modo automatico alle fattura con aliquota Iva ordinaria emesse dal 17 settembre 2011, ma occorrerà far riferimento al momento di effettuazione dell’operazione, disciplinato dall’art. 6 del DPR 633/72, che stabilisce quanto segue:
a) beni immobili: l’operazione si considera effettuata alla data di stipula dell’atto (esempio cessione di un’area fabbricabile, il momento imponibile è la data del rogito);
b) cessione di un bene mobile: il momento imponibile è la data di consegna del bene (documentato con il DDT); supponendo che un agricoltore venda un attrezzo agricolo, se dal DDT emerge che il bene è stato consegnato entro il 16 settembre 2011 la fattura anche se emessa dal 17 settembre 2011 in poi, sconta ancora l’aliquota Iva 20%. Al riguardo si ricorda che l’art. 21 comma 4 seconda parte del DPR 633/72 da la possibilità di emettere la fattura entro il giorno 15 del mese successivo la consegna del bene, (la cosiddetta fattura differita);
c)     prestazioni di servizio: in questo caso il momento imponibile è la data di pagamento.

Sempre l’art. 6 del DPR 633/72 sopra menzionato, stabilisce che se prima del verificarsi degli eventi sopra citati viene emessa fattura o si paga in tutto o in parte il relativo corrispettivo, l’operazione, limitatamente all’importo fatturato o pagato, si considera effettuata al momento di emissione della fattura o del pagamento. Per meglio comprendere quanto sopra riportato vengono proposti due esempi:
1) vendita di un’area edificabile con stipula del rogito il 19 settembre 2011 e pagamento di un acconto in luglio del 2011, in questo caso al momento del pagamento dell’acconto venne emessa fattura con aliquota 20%, il 19 settembre verrà emessa fattura a saldo con aliquota 21%,
2) prestazione di servizio, con pagamento di acconto il 5 settembre (in tale data fu emessa fattura con aliquota 20%) e pagamento del saldo il 20 settembre (con tale data la fattura va emessa con aliquota 21%).




Fiscale



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