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Nuovi fondi per la zootecnia nazionale: tutti i settori interessati
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11 Agosto 2021





Nella riunione della Conferenza Stato-Regioni del 4 agosto scorso, è stata raggiunta l’intessa sullo schema di decreto ministeriale che ha previsto un nuovo stanziamento a favore di vari comparti zootecnici di 94 milioni a valere del Fondo per lo sviluppo ed il sostegno delle filiere agricole previsto dalla legge di bilancio 2021 (art. 1, comma 128) con una dotazione complessiva quindi di 300 milioni di euro. In pratica il decreto prevede un rifinanziamento delle misure già previste per il comparto zootecnico nel 2020 e prevede meccanismi di richiesta semplificati che praticamente consentono di utilizzare i fondi per la maggior parte a favore delle domande già a suo tempo presentate. Una quota parte viene invece riservata per nuovi interventi e nuove domande con una ripartizione dei fondi tra vecchie e nuove domande e per comparto che dovrebbe essere, salvo modifiche, così prevista:

- Vacche da latte: 26 milioni di euro. Le risorse saranno ripartite in base al numero di capi allevati nella campagna 2020, ammessi all’aiuto per il premio accoppiato latte;
- Filiera suinicola: 16 milioni di euro di cui 3,4 a favore di nuove domande per concedere sino a 18 euro per scrofa allevata nel periodo dal primo gennaio al 30 giugno 2020;
- Filiera cunicola: 2 milioni di euro di cui 0,4 milioni per nuove domande per concedere un aiuto sino ad 1 euro per capo macellato nel periodo dal primo aprile al 30 giugno 2020;
- Bovini di età inferiore agli 8 mesi: 6,5 milioni di cui 2 milioni di euro per nuove domande per concedere un aiuto sino a 110 euro/capo di età inferiore a 8 mesi macellato nel periodo dal primo marzo al 30 giugno 2020;
- Bovini di età inferiore a 8 mesi allevati dal richiedente per un periodo di minimo 4 mesi prima della macellazione: 2,5 milioni di euro. I capi devono essere macellati nel periodo dal primo marzo al 30 giugno 2020 e con un aiuto massimo di 60 euro/capo;
- Bovini di età compresa tra 12 e 24 mesi: 33 milioni di euro. Il premio è concesso sino ad un massimo di 60 euro/capo allevato dal richiedente per almeno 6 mesi e macellato e nel periodo marzo-settembre 2020;
- Ovicaprini: 7,7 milioni di euro di cui 1,5 milioni per concedere un aiuto con nuove domande di massimo 3 euro per pecora o capra allevata nel periodo dal primo maggio al 30 giugno 2020;
- Allevamenti caprini: 0,3 milioni di euro di cui 0,06 milioni per nuove domande destinati a concedere con nuove domande un aiuto sino a 6 euro per capretto macellato nel periodo dal primo gennaio al 30 giugno 2020.

Ora la bozza di decreto dovrà essere pubblicata sulla gazzetta ufficiale; successivamente Agea dovrà emanare le circolari applicative. Pertanto si prevede di presentare le nuove domande non prima di ottobre. Si fa presente, che il riconoscimento dell’aiuto per capo è basato, oltre che sul rispetto dei requisiti previsti dal decreto ministeriale, sull’incrocio degli animali in banca dati nazionale, condizione essenziale per pagare i premi.
 




Ministro dell'Agricoltura, Zootecnia



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