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Contratti di filiera: ecco finalmente la circolare Agea
News e comunicati ^
 
06 Luglio 2020


 
È stata pubblicata, finalmente dopo quattro mesi dal decreto ministeriale, la circolare applicativa Agea che dà il via ai contributi del Fondo per la competitività delle filiere di mais, soia e legumi. Nello specifico, per il comparto maidicolo sono stati confermati gli stanziamenti per 5 milioni di euro per il 2020 e 6 milioni di euro per il 2021. Per le proteine vegetali (soia e legumi) sono stati confermati 4,5 milioni di euro per il 2020 e 4,5 milioni di euro per il 2021. I soggetti beneficiari indicati dal decreto sono le imprese agricole iscritte al registro delle imprese e all’anagrafe delle aziende agricole, attraverso il fascicolo aziendale, che coltivano mais e/o proteine vegetali (legumi e soia) all'interno di contratti di filiera che devono essere sottoscritti tra i produttori singoli o associati ed altri soggetti delle fasi di trasformazione e commercializzazione. Il contributo al produttore sarà erogato a coloro che, entro il termine della scadenza della domanda di contributo, abbiano già sottoscritto, direttamente o attraverso cooperative, consorzi e organizzazioni di produttori riconosciute di cui sono socie, contratti di filiera di durata almeno triennale (come già avviene nel comparto grano duro). Le domande si potranno presentare dal 1° ottobre al 16 ottobre 2020. L'importo del contributo massimo è pari a 100 euro per ogni ettaro coltivato a mais, soia e leguminose (pisello da granella, fagiolo, lenticchia, cece, fava da granella e favino da granella) fino ad un massimo di 50 ettari per beneficiario. Si rimarca, altresì, che il contributo verrà in ogni caso calcolato e commisurato sulla base delle superfici totali dichiarate e quindi dividendo il massimale stanziato per gli ettari ammissibili. Pertanto, sarà molto probabile un sensibile ridimensionamento del premio, rispetto al valore massimo di 100 euro/ha. Si fa presente, inoltre, che per entrambi i comparti, i contributi per gli agricoltori ricadono nelle regole del “de minimis”.

Per beneficiare del contributo il produttore dovrà presentare domanda, entro il 16 ottobre 2020, allegando una copia del contratto/contratti di filiera sottoscritti da tutti i soggetti interessati; nel caso in cui il contratto di filiera sia sottoscritto da cooperative, consorzi e organizzazioni di produttori riconosciute, il contratto di filiera stesso deve essere integrato da copia dell’impegno/contratto di coltivazione tra la cooperativa, il consorzio e l’organizzazione di produttori e l’impresa agricola socia. È necessario avere sottoscritto, quindi, con uno qualsiasi dei soggetti della filiera un contratto di coltivazione di durata almeno triennale, integrabile da successivi contratti annuali per il 2021 e il 2022. Per il primo anno (2020), il contratto deve riportare la superficie sotto impegno contrattuale. Importante: nel caso in cui il contratto di filiera sia sottoscritto con un centro di stoccaggio, o altri soggetti della fase di commercializzazione, questi soggetti intermedi devono rilasciare al produttore agricolo una dichiarazione, sulla base di un modello ministeriale, che attesti la relazione con l’industria di trasformazione. Il contratto di filiera deve riportare una data antecedente alla data della presentazione della domanda. Si raccomanda, infine, di consegnare al più presto copia dei contratti di filiera sottoscritti di durata almeno triennale ai nostri uffici, ove abitualmente si presenta la domanda unica.





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