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Cimice asiatica: chiusa la prima fase per la raccolta delle segnalazioni danni
News e comunicati ^
 
22 Gennaio 2020


La sede di Regione Lombardia a Milano
La sede di Regione Lombardia a Milano
Si è chiusa pochi giorni fa la finestra dedicata alla raccolta di segnalazioni danni da cimice asiatica all’interno della nostra provincia. Alla nostra associazione sono pervenute 60 segnalazioni, per un valore totale di quasi due milioni di euro: «Una cifra ingente – spiega il presidente Alberto Cortesi – che si colloca in un contesto generale che in provincia vede danni che superano i 10 milioni di euro, con perdite medie pari al 60% sui 1.743 ettari di frutta presenti sul territorio». Cosa succederà ora? La Regione Lombardia ha tempo fino al 28 febbraio per effettuare la declaratoria di eccezionalità dei danni e delimitare la zona di competenza: «Si tratta di una condizione essenziale per poter usufruire dei benefici del Fondo di solidarietà nazionale – prosegue Cortesi – e l’entità dei danni riscontrati in provincia di Mantova e in tutta la Lombardia giustificano appieno questa operazione». In particolare, sono previsti contributi fino all’80% del danno accertato, prestiti a tasso agevolato, proroga delle operazioni di credito agrario e agevolazioni previdenziali. Qui si apre però il capitolo fondi. Gli 80 milioni di euro messi finora a disposizione, dei quali 40 nel 2020 e 20 rispettivamente nel 2021 e 2022, appaiono come lieve palliativo dal momento che, su tutto il territorio nazionale, si contano almeno 350 milioni di euro di danni, secondo alcuni anche 500 milioni: «Apprezziamo di certo i primi sforzi messi in campo dal governo, ma è un dato di fatto che le risorse stanziate al momento siano largamente insufficienti. Qui siamo di fronte a un settore, quello frutticolo, che se lasciato da solo rischia di scomparire del tutto, determinando la nostra totale dipendenza dall’import». E in questo senso si prospetta un inverno “caldo” dal punto di vista della mobilitazione sindacale. Giovedì 30 gennaio infatti è in programma una prima grande manifestazione di protesta a Ferrara, uno dei territori più flagellati dalla cimice asiatica, alla quale prenderà parte anche una numerosa delegazione di associati mantovani. Confagricoltura Mantova organizza un pullman gratuito (prenotazione obbligatoria allo 0376/330711 o alla mail mantova@confagricoltura.it) con partenza alle ore 7.45 dalla sede Corma di San Giovanni del Dosso. Alle ore 9.30, presso il piazzale ex Mof di Ferrara, partirà il corteo, che si concluderà poi in piazza Municipale, dove verrà allestito un palco per gli interventi.





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