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Assicurazioni agevolate: numeri in continua crescita
News e comunicati ^
 
18 Giugno 2019


Continuano a crescere i numeri legati alle assicurazioni agevolate in provincia di Mantova. A fornirli è il Consorzio Agridifesa Italia, l’organismo nato dall’impulso di Confagricoltura Lombardia e dedicato alla copertura assicurativa per gli imprenditori agricoli: «I risultati della campagna 2018 – spiega Luigina Mattioli, direttore del Consorzio – sono stati caratterizzati dall’aumento dei valori assicurati e dei premi pagati in tutti i comparti. Da cosa deriva questa tendenza? Da un lato sicuramente dalla maggiore sensibilità dei nostri associati sul tema coperture assicurative, uno strumento oggigiorno fondamentale, al quale nessuna azienda agricola dovrebbe rinunciare. Dall’altro, di riflesso, dai crescenti fenomeni estremi a livello meteorologico, frutto di un cambiamento climatico con cui l’agricoltura deve fare i conti tutti i giorni, essendone l’attività più soggetta». Importante la crescita del numero di associati, che sono passati dai 499 del 2015 ai 1.264 del 2018, con una crescita superiore al 150%. Sono quasi un migliaio i soci assicurati, con 475 soci in provincia di Mantova, 407 a Brescia e 116 nelle altre province. Aumentato di conseguenza anche il valore assicurato totale, che è passato dai 54.253.952 euro del 2015 ai 131.013.345 euro dello scorso anno, con un +140% davvero importante. Ma i dati provvisori aggiornati al 31 maggio di quest’anno non fanno altro che confermare il trend di crescita del Consorzio Agridifesa Italia, con 1.521 soci totali (+20,3% sul 2018), 1.112 soci assicurati (+30%) e un totale del valore assicurato pari a 172.109.032 euro (+31,4%). Agridifesa svolge la sua attività su tutto il territorio nazionale, ma la provincia di Mantova è leader per quanto riguarda il valore assicurato complessivo, con 66.349.350 euro, il valore delle produzioni zootecniche, con 33.071.558 euro, e il valore delle strutture assicurate, con 828.649 euro, ed è al secondo posto invece, dietro a Brescia, per le produzioni vegetali, con 32.449.143 euro: «Per il 2019 – prosegue Mattioli – prevediamo di continuare ad aumentare il numero degli associati e ad incrementare il valore assicurato. Ricordo agli associati che fino al 30 giugno possono ancora essere assicurati i raccolti delle colture primaverili, quali ad esempio mais, soia, meloni, cocomeri e zucche, e fino al 15 luglio i raccolti di quelle estive come fagioli, pomodori e le colture di secondo raccolto».





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