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Confagricoltura in campo: suinicoltura 4.0 all'azienda Agricola Tenca
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30 Maggio 2019


L'interno dell'allevamento
L'interno dell'allevamento
È possibile coniugare tradizione e innovazione, migliorando il grado di benessere animale presente all’interno del proprio allevamento? La risposta è sì, perché questa è la mission che l’azienda Agricola Tenca si è prefissata, e che sta passo dopo passo raggiungendo grazie agli importanti investimenti messi in cantiere negli ultimi mesi, con diverse domande Psr presentate grazie al sostegno di Confagricoltura Mantova. Situata al confine tra le province di Mantova e Cremona e attiva dal 1957, l’azienda ha sposato due importanti filosofie, quella relativa al cosiddetto “Animal welfare” e quella “Antibiotic free”. «Abbiamo realizzato investimenti importanti per il benessere dei nostri animali – spiegano i fratelli Danio e Gabriella Tenca, che gestiscono l’azienda assieme agli altri membri della famiglia – puntando su nuove strutture e su supporti tecnologici. Tutto questo ci consente di avere animali più indipendenti e operatori in grado di lavorare meglio». Unico nel suo genere è il sistema di alimentazione della porcilaia delle fattrici (le femmine destinate alla riproduzione), che permette a ogni suino di nutrirsi singolarmente, eliminando dunque competizione e fattori di stress nell’allevamento. Qui infatti ogni capo presenta un chip auricolare in grado di monitorarne i parametri. Nei vari box sono presenti macchine totalmente automatiche per l’alimentazione e ogni animale si gestisce in completa autonomia; quando entra nella macchina il software ne legge le caratteristiche e prepara la razione con gli elementi nutritivi più adeguati, sia come quantità che come qualità.  «Gli animali si nutrono quando e come vogliono, ciascuno con la propria razione e senza disturbarsi a vicenda. Tutto questo favorisce il loro benessere e migliora il lavoro dei nostri operatori». Fondamentale per il fattore welfare anche lo spazio a disposizione: «I nostri box sono più grandi, ogni animale ha 2,50 metri a disposizione (la legge ne prevede minimo 2,25) e in più vi è la possibilità di uscire in area esterna. Uno spazio maggiore si traduce in un suino più sano e dalle migliori qualità». Va in questa direzione anche l’allevamento sperimentale su paglia, che permette un maggior numero di nascite e lo svezzamento di suinetti di maggior peso. Ma l’Agricola Tenca ha sposato anche la linea “Antibiotic free”, che entro il prossimo anno verrà estesa a tutto l’allevamento: «Abbiamo soddisfazioni sanitarie, ma anche economiche. Siamo affiliati ad Opas, che garantisce una premialità aggiuntiva e la sicurezza del ritiro del prodotto. In questo senso far parte di questa filiera è per noi fondamentale». E il lavoro, se fatto bene, come sempre paga: l’Agricola Tenca è a filiera corta, con i prodotti poi messi in vendita nello spaccio aziendale. Tutto ciò è valso all’azienda l’inserimento tra gli 11 salumifici virtuosi d’Italia di Gambero Rosso. La specialità? L’Unico, fatto senza conservanti e stagionato dai 3 ai 7 mesi in cantine naturali.





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