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Nutrie, nel 2018 eliminati 41.497 capi in provincia di Mantova
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04 Febbraio 2019


La Provincia di Mantova ha pubblicato i risultati del piano di contenimento ed eradicazione della nutria riferiti all’annata 2018. E le cifre emerse, pur in aumento rispetto all’annata 2017, evidenziano come nel mantovano si sia ancora ben lontani dagli obiettivi prefissati. Nel 2018 infatti sono state 41.497 le nutrie catturate, con un aumento del 54% rispetto al 2017, quando furono 26.975 i capi catturati, e addirittura del 184% rispetto al 2016, anno che si chiuse con 14.648 capi catturati, ma il numero per iniziare a rendere efficace l’eradicazione dovrebbe superare i 100.000 capi annuali: «I numeri sono in crescita – spiega Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova – ma ancora non basta. Serve che i comuni mantovani finora poco attivi implementino la loro azione, e che chi finora non si è mosso per catturare nutrie inizi a dare il proprio contributo». Si perché su 66 comuni mantovani, sono solo 42 quelli che hanno messo in atto pratiche di contenimento degli animali, con grandi differenze però. I più virtuosi del 2018, con più di tremila nutrie, sono stati Rodigo, con 3.810 capi catturati, Pegognaga (3.693) e Viadana (3.322). Cinque comuni hanno catturato oltre 2.000 nutrie, e altri cinque hanno chiuso l’annata sopra i 1.000 capi.
 
La maglia nera spetta a quei comuni che, per scelta, hanno deciso di non operare nel contenimento dell’animale. I comuni di Solferino, Ponti sul Mincio, Monzambano, Cavriana, Casalmoro, Mariana Mantovana, Roverbella, Porto Mantovano, Castelbelforte, Mantova, Castel d’Ario, Villimpenta, Serravalle a Po, Rivarolo Mantovano, Suzzara, Pomponesco, Quistello, Schivenoglia, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Borgofranco sul Po, Magnacavallo, Carbonara Po e Poggio Rusco hanno chiuso con zero nutrie catturate: «È evidente – prosegue Cortesi – che se tutti i comuni della provincia dessero il loro contributo, potremmo avvicinarci sempre di più alla quota di 100.000 nutrie catturate all’anno. Il problema non può più essere sottovalutato, non possiamo permetterci altri indugi, anche a livello politico». Nel 2018 la Provincia di Mantova ha speso 277.000 euro per il contenimento delle nutrie, con 47.000 euro di spese per la raccolta e lo smaltimento delle carcasse (finanziate dalla Regione) e 230.000 euro per rimborsi agli operatori e acquisto di gabbie e attrezzature (divisi con i comuni): «Il budget previsionale del piano triennale per l’eliminazione di 100.000 nutrie l’anno verrebbe a costare 690.000 euro l’anno, con una spesa complessiva superiore ai due milioni di euro nel triennio. Qui deve intervenire l’amministrazione regionale con fondi e risorse».


   Mappa provinciale catture nutrie anno 2018


Confagricoltura Mantova, nutrie, Provincia di Mantova



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