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Speciale agricoltura di precisione: la digitalizzazione dell'impresa agricola
News e comunicati ^
 
09 Gennaio 2019


L’agricoltura di precisione è una delle tecnologie (forse la più visibile) che negli ultimi anni è entrata nel panorama agricolo italiano, ma in generale si assiste sempre più alla messa in commercio di sistemi informatici che abbracciano qualsiasi fase della gestione dell’impresa agricola: la contabilità, le registrazioni burocratiche (ad esempio il quaderno di campagna), la gestione degli appezzamenti e del piano colturale, la stalla, le trattrici, le operazioni di campagna, ecc…
Quali sono i vantaggi rispetto alla tradizionale gestione cartacea o manuale che viene normalmente praticata? L’informatica offre senza dubbio vantaggi legati alla possibilità di raccogliere, elaborare e archiviare una grande mole di documenti in tempi più rapidi e con meno lavoro. Proprio questa è una delle innovazioni più interessanti: la possibilità di gestire “dati”. Questa parola da qualche anno ha invaso il mondo della comunicazione con la sua importanza. I big data (in italiano i grandi dati) sono da molti considerati l’oro di questo secolo. I più grandi operatori di Internet (Google, Apple, Microsoft, Facebook) stanno investendo miliardi di euro per raccogliere, organizzare e analizzare più dati possibili in tutte le materie e in ogni settore dell’economia, agricoltura compresa.
Conoscere e sfruttare i dati significa guardare con occhi diversi, più oggettivi, quello che succede ogni giorno intorno a noi. I sistemi informatici estraggono dai dati le informazioni che ci fanno comprendere meglio un processo produttivo. Questa comprensione ci aiuta a prevedere quello che può accadere nel futuro, migliorando il risultato dell’operazione.
L’altro grande vantaggio è la comunicazione. Nessuno può negare la “rivoluzione” portata dalle mail, che hanno accelerato la velocità e la quantità di informazioni che ognuno di noi giornalmente riceve o invia. Ma se pensiamo agli automatismi informatici che possono esserci in azienda (i robot di mungitura piuttosto che i sistemi di gestione delle cucine), il controllo da remoto da parte del servizio di assistenza permette di risolvere problemi senza far muovere il personale e riducendo i costi dell’intervento.

Ma proviamo a fare qualche esempio delle tecnologie informatiche in agricoltura:

Il piano colturale: esistono in commercio programmi per la gestione e la programmazione delle colture. Permettono di vedere a computer i propri appezzamenti sulle foto aeree, misurarne le superfici, calcolare le quantità esatte di sementi o concimi da acquistare, registrare ogni anno i dati più importanti (le date di semina e di raccolta, le lavorazioni fatte. Tutto rimane memorizzato nel programma e permette di essere rivisto anche dopo anni. Spesso questi programmi danno anche altre informazioni, come i dati meteo, le temperature al suolo, gli indici di vigoria misurati da satellite, ecc.
Il quaderno di campagna: spesso si trova all’interno dei programmi sopra descritti, ma ci possono essere anche modelli più semplici. Permettono di limitare gli errori di compilazione, sono dotati di banche dati con tutte le etichette e le dosi dei prodotti in commercio e anche in questo caso rimane tutto memorizzato e archiviato.
La contabilità: anche in questo caso troviamo decine di software gestionali che, attraverso l’inserimento delle fatture e di tutte le spese aziendali, calcolano i costi di produzione di ogni coltura e della mandria.
La stalla: molte volte associati ai robot di mungitura o ai sistemi di distribuzione automatica di mangime, possono registrare tutti i parametri fondamentali dell’animale.
La tracciabilità: per le aziende ortofrutticole e vitivinicole o per quelle che hanno produzioni certificate, la gestione della tracciabilità è un impegno gravoso. I sistemi informatizzati permettono di raccogliere tutte le informazioni, definire i lotti di produzione associando i dati, fino alla generazione delle etichette da apporre sul prodotto.
Le macchine: sempre più contoterzisti (ma anche aziende) si stanno dotando di trattrici con sistemi di guida automatica, cablaggio ISOBUS e gestione della telemetria. Questo permette non solo una maggior precisione nella guida e nella gestione dell’attrezzatura, ma anche una puntuale registrazione di tutti i parametri di funzionamento.

Tutto oro quindi? Naturalmente no.
A parte il costo e il tempo, occorrono due fattori fondamentali che spesso mancano nell’azienda agricola. Il primo è la conoscenza, il secondo è l’attitudine al cambiamento. È un esercizio difficile e l’agricoltura in passato ha pagato a caro prezzo questa difficoltà. Sarà importante saper affrontare questa nuova sfida, per poter migliorare la produttività e rimanere sul mercato nei prossimi anni.

Per approfondimenti e chiarimenti contattare l’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova – Andrea Zampolli – 0376/330733 – a.zampolli@confagricolturamantova.it




Confagricoltura Mantova, Imprenditore agricolo, Informatica, Servizi e consulenze



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