COSTRUIAMO
UN FUTURO
FERTILE



A A A

Ceta e Jefta: i mercati sorridono ai trattati commerciali internazionali
News e comunicati ^
 
02 Gennaio 2019


A poco più di un anno dall’approvazione, seppur ancora in forma transitoria, del Ceta, l’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Canada, è il momento di redigere un primo bilancio sull’andamento del trattato, che sta regalando buone soddisfazioni ai produttori italiani. A partire dal mese di settembre 2017 sono state due le sostanziali novità negli scambi commerciali tra i due paesi, vale a dire l’eliminazione massima e reciproca dei dazi doganali sulle merci e il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche dell’Unione Europea in Canada. Il miglior giudizio, come sempre, lo danno i numeri: nel primo semestre di quest’anno le esportazioni di prodotti agricoli e agroalimentari dalla Ue verso il Canada sono cresciute del 7,7%, passando da un valore di 424,9 milioni di euro a uno di 457,7 milioni. Ottime, in particolare, le performance dei prodotti vitivinicoli e dei formaggi. Da gennaio a giugno di quest’anno questi ultimi hanno fatto registrare un incremento del 13% nel valore e del 19% nelle quantità. A beneficiarne in particolare sono stati Grana Padano e Parmigiano Reggiano, che hanno visto i loro volumi di esportazione crescere sia in valore (+2,3%) che in quantità (+7%): «Siamo assolutamente a favore del Ceta – spiega il neopresidente di Confagricoltura Mantova Alberto Cortesi – che si sta rivelando prezioso per le nostre realtà agroalimentari. Naturalmente continueremo a monitorare il trattato e a segnalare eventuali incongruenze, ma i numeri fin qui ci danno ragione». E oltre al Ceta, di recente approvazione c’è stato anche il Jefta, l’accordo di libero scambio tra Ue e Giappone. Anche in questo caso i commenti sono più che positivi: «Le esportazioni agroalimentari comunitarie verso est potrebbero aumentare sensibilmente – prosegue Cortesi – specialmente per quanto riguarda i prodotti trasformati. Per dimensione economica, il Jefta è il più grande accordo commerciale della Ue, che consentirà l’eliminazione dei dazi sull’85% dei prodotti agroalimentari destinati al mercato nipponico, come vino, formaggi, carni suine, pasta». Questi dati «sono la dimostrazione migliore della bontà di questi accordi commerciali, che ci vedono assolutamente favorevoli e che porteranno benefici concreti anche per la nostra provincia. Rispediamo con decisione al mittente le accuse lanciate da organizzazioni come Coldiretti, che ancora una volta dimostra di avere una visione assolutamente limitata e parziale del comparto agricolo».




Confagricoltura Mantova, Unione europea



precedente: Fondo latte: dopo piĆ¹ di un anno e mezzo terminate le istruttorie
successivo: Investimenti per il settore vitivinicolo: ecco i contributi per il 2019


Internet partner: Omega-Net
[www.omeganet.it]

Art direction by: Fachiro Strategic Design
[www.fachiro.com]