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Aviaria: fermi aziendali prorogati fino al 28 febbraio
News e comunicati ^
 
10 Febbraio 2018


Con una nota inviata pochi giorni fa, il Ministero della salute ha annunciato che le misure di restrizione in atto per il contenimento dell’influenza aviaria sono state prorogate fino al 28 febbraio di quest’anno. Tale azione fa capire come il problema aviaria non sia da sottovalutare, e come il livello di guardia debba essere tenuto ancora alto. Al tempo stesso emergono problemi di natura economica per le aziende: «Questo provvedimento – spiega Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Mantova – , seppure in parte condivisibile, va a colpire ulteriormente aziende già ferme da mesi a causa delle misure di biosicurezza da attuare. È opportuno vengano date a tali aziende informazioni certe e dettagliate su quella che sarà la situazione operativa, ma soprattutto assicurazioni sul rimborso economico dei fermi aziendali, una situazione forzata che nessuna impresa vorrebbe mai vivere».
 
Negli ultimi dieci anni, il settore avicolo è stato interessato da diversi episodi di influenza aviaria, sia ad alta che a bassa patogenicità. Prendendo in considerazione come fattore di rischio le specie che risultano più soggette all’infezione, la provincia di Mantova rientra anche per l’annata 2018 tra quelle considerate più ad alto rischio di introduzione e diffusione del virus, nelle quali attuare un monitoraggio ad elevata frequenza. Assieme ad essa sono comprese anche province limitrofe del Veneto (Verona, Rovigo), dell’Emilia Romagna (Ferrara) e della stessa Lombardia, come Brescia e Cremona. Il Ministero della Salute dunque, con l’ordinanza emessa a metà del mese di dicembre 2017, ha confermato fino al 31 dicembre di quest’anno le misure di biosicurezza e di sorveglianza sanitaria da mettere in atto all’interno degli allevamenti avicoli, per contenere i sierotipi di tipologia H5N8.
 
Il metodo di sorveglianza da attuare nell’annata 2018 è stato definito in base al rischio, tenendo in considerazione come fattori l’ubicazione degli allevamenti in zone ad alta densità di volatili selvatici, la densità delle aziende avicole, le caratteristiche strutturali del sistema produttivo avicolo, la situazione epidemiologica presente e pregressa, il flusso commerciale, le misure di biosicurezza adottate negli allevamenti e la presenza di aziende agricole free-range.




Confagricoltura Mantova, Influenza aviaria, Zootecnia



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