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Anga Mantova alla scoperta delle eccellenze del Trentino
News e comunicati ^
 
04 Novembre 2017


Il gruppo Anga allo stabilimento Trentingrana
Il gruppo Anga allo stabilimento Trentingrana
Un vero e proprio viaggio alla scoperta delle eccellenze della trasformazione del Trentino quello compiuto pochi giorni fa dai membri di Anga Mantova, la sezione giovani di Confagricoltura. Il gruppo, composto da una trentina di persona, è partito alle prime luci dell’alba e a inizio mattinata si è recato in visita al consorzio Trentingrana, che ha sede alle porte di Trento. Il consorzio, nella sua attuale dimensione, è nato ufficialmente nel 1993 dalla fusione tra il Consorzio dei caseifici sociali e dei produttori latte trentini, nato nel 1951, e l’antico consorzio Trentingrana, venuto alla luce nel 1973 per promuovere la commercializzazione del formaggio Grana prodotto in Trentino. Il Consorzio così costituito ha svolto e svolge tuttora diverse funzioni relative al settore lattiero-caseario della provincia di Trento, tra cui analisi del latte e dei prodotti lattiero-caseari, assistenza tecnica alla produzione, stagionatura e commercializzazione del formaggio Trentingrana e degli altri prodotti lattiero-caseari dei caseifici associati, produzione e commercializzazione di burro e siero in polvere. Sono sedici i caseifici associati al consorzio, che producono le otto eccellenze della regione. Oltre al Trentingrana infatti, il consorzio produce il Puzzone di Moena (Dop), la Tosela di Primiero, il Fontal di Cavalese, l’Affogato di Sabbionara (in vino rosso di Enantio), il Casolet della Val di Sole, il Mezzano Trentino e la Vezzena del Trentino. Nel 2016 la produzione di forme di Grana si è attestata attorno alle 120.000 unità, come spiegato dal direttore del consorzio Andrea Merz, con oltre 70.000 quintali di siero e circa 15.000 quintali di burro. Importantissima anche la fase di analisi in laboratorio, vero fiore all’occhiello per il consorzio Trentingrana. Nel 2016 sono stati 24.842 i campioni analizzati “di routine”, ben 2.296 in più rispetto al 2015, quando furono 22.546 (+10,18%). Le analisi “extra routine” sono state invece 30.861 (+1% sul 2015).
 
La seconda parte della giornata, dopo la pausa pranzo alla birreria Forst, è stata dedicata alla visita della premiata distilleria Bertagnolli, con sede a Mezzocorona, a pochi chilometri da Trento. Fondata nel lontano 1870 dalla nobildonna Giulia de Kreutzenberg e dal farmacista Edoardo Bertagnolli, mediante l’utilizzo di alambicchi a bagnomaria discontinui alimentati a vapore l’azienda è da sempre specializzata nella produzione di grappe e distillati trentini, certificati e pluripremiati a livello internazionale per la loro insuperabile qualità. La visita è stata condotta dall’enologo della distilleria e, dopo un piccolo tour all’interno dello stabilimento, alla scoperta dei segreti produttivi della Bertagnolli, c’è stata una degustazione finale, con quattro grappe selezionate dall’azienda. Prima fra tutte naturalmente il Gran Grappino morbido, nome registrato dall’azienda e vero marchio di fabbrica della distilleria Bertagnolli. A seguire poi il Gran Grappino barricata, una grappa di Teroldego trentino e una K24 riserva barrique. «Giornata per noi preziosissima – spiega Andrea Carlini, presidente di Anga Mantova – ci siamo confrontati con due realtà produttive profondamente diverse dalle nostre, vere e proprie eccellenze per il Trentino Alto-Adige. Siamo rimasti favorevolmente impressionati dalla professionalità e dalla competenza con le quali sono state condotte le visite. Ringraziamo sentitamente Trentingrana e Bertagnolli per l’ospitalità».





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