COSTRUIAMO
UN FUTURO
FERTILE



A A A

Aviaria, altri tre focolai individuati in Veneto
News e comunicati ^
 
27 Gennaio 2017


Un allevamento di polli
Un allevamento di polli
L’influenza aviaria continua a diffondersi e sono tre i focolai rilevati in Veneto, compresa la zona del Polesine, non distante dal confine con la nostra provincia. Il virus è stato individuato in allevamenti di volatili a Mira (Venezia), Piove di Sacco (Padova) e Porto Viro (Rovigo), con 36mila galline ovaiole coinvolte in quest’ultimo caso. Da parte della regione Veneto c’è stata l’immediata emanazione di un’ordinanza che dispone una serie di misure restrittive per contenere l’eventuale diffusione del virus: «Misure fondamentali – ha detto il presidente di Confagricoltura Mantova Matteo Lasagna – per evitare che il virus arrivi anche nel nostro territorio. Terremo costantemente monitorata la situazione, dando la massima precedenza ai nostri allevatori».

Ecco allora predisposte una zona di sorveglianza e una zona di protezione, che comprendono tutti i comuni coinvolti dai focolai di aviaria. Nella zona di protezione è obbligatorio il trasferimento del pollame e di tutti gli altri volatili in cattività all’interno di un edificio dell’azienda. Qualora questa azione non fosse possibile, andranno confinati in altro luogo per evitare che entrino in contatto con volatili di altre aziende. I veicoli utilizzati per il trasporto poi dovranno essere disinfettati e nell’azienda non è consentito l’ingresso o l’uscita di altri volatili in cattività o animali domestici. Nella zona di sorveglianza invece è vietato movimentare pollame, pollastre, pulcini di un giorno o uova (salvo autorizzazioni della regione Veneto).




Confagricoltura Mantova, Galline Ovaiole, Influenza aviaria, Malattia



precedente: "Animali come noi", Confagricoltura chiede incontro con i vertici Rai
successivo: Pomodoro: Op e industria verso un nuovo accordo


Internet partner: Omega-Net
[www.omeganet.it]

Art direction by: Fachiro Strategic Design
[www.fachiro.com]