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Psr, con la Misura 12 finanziate le imprese agricole in aree Natura 2000
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30 Dicembre 2016


La Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia, con decreto n. 13307 del 15 dicembre 2016, ha approvato il bando della Misura 12 – sottomisura 12.1 «Pagamento compensativo per le zone agricole Natura 2000» del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia. Le risorse finanziarie disponibili per il presente bando ammontano a un milione di euro. Con il bando della Misura 12 – sottomisura 12.1, si attivano: Operazione 12.1.01 “Salvaguardia delle torbiere”; Operazione 12.1.02 “Conservazione di canneti, cariceti, molinieti”; Operazione 12.1.03 “Conservazione di coperture erbacee seminaturali”; Operazione 12.1.04 “Gestione naturalistica dei prati a tutela della fauna selvatica”.

Obiettivi.
La sottomisura 12.1 “Pagamenti compensativi per zone agricole Natura 2000” intende compensare gli svantaggi determinati dall’adozione dei vincoli contenuti nei Piani di gestione e/o nelle Misure di Conservazione delle aree Natura 2000, atti a garantire la tutela di habitat di particolare interesse naturalistico.

Operazione 12.1.01 “Salvaguardia delle torbiere”.
Con questa operazione s’intende salvaguardare le aree di torbiera e le zone umide con vegetazione di particolare pregio (habitat 3130, 7110*, 7140, 7150 e 7230), che potrebbero essere danneggiate dal calpestio del bestiame se non adeguatamente protette durante il periodo di pascolamento; in questo modo si vuole conservare l’integrità di aree ad alto valore naturalistico, che potrebbero degradarsi se utilizzate indiscriminatamente per il pascolo del bestiame.
Le torbiere sono notoriamente accumulatori di carbonio atmosferico grazie alla loro capacità di accumulare la lettiera vegetale in forma di “torba”. Una loro non conservazione rischia di trasformare le torbiere in fonte che libera anidride carbonica con conseguenti effetti negativi sul clima.
Per le superfici soggette ad impegno il beneficiario riceverà un’indennità annuale pari a 170 €/ha.
Nel Mantovano sono ammessi i terreni rientranti nel sito “Lanche di Gerra Gavazzi e Runate” nel Parco dell’Oglio Sus.

Operazione 12.1.02 “Conservazione di canneti, cariceti, molineti”.
L’operazione ha l’obiettivo di contribuire alla conservazione di un habitat di interesse comunitario che rappresenta una importante area umida caratterizzata da una vegetazione peculiare, di particolare importanza per la nidificazione e l’alimentazione della fauna ornitica.
La vegetazione palustre del canneto è dominata dalla cannuccia di palude (Phragmites australis) o da grandi carici (Carex sp. Pl.) e da Hibiscus palustris L.; il corteggio floristico del cariceto e del molinieto vede la presenza di Carex Elata all. e Molinia caerulea (L.) Moench, ma anche di Genziana pneumonanthe L., Hypericum tetrapterum Fries, Allium angulosus L., Parnassia palustris L., Selinum carvifolia L.
Ritenendo importante ai fini ambientali la conservazione di tali habitat, gli Enti Gestori delle Aree Natura 2000 ove l’habitat è presente hanno ritenuto opportuno inserire nei propri Piani di gestione il divieto di modificare la destinazione d’uso di tali superfici che diversamente sarebbero state destinate ad ospitare, laddove possibile, colture a maggior reddito.
Per le superfici soggette ad impegno il beneficiario riceverà un’indennità annuale pari a 500 €/ha.
Nel Mantovano sono ammessi i terreni rientranti nei siti “Valli del Mincio” e “Ansa e Valli del Mincio”, nella Riserva Naturale Valli del Mincio.

Operazione 12.1.03 “Conservazione di coperture erbacee seminaturali”.
L’operazione è volta alla conservazione ed al ripristino di un ambiente seminaturale (Habitat H6210) ritenuto di interesse prioritario in presenza di orchidee, di elevato interesse in termini di biodiversità floristica, importante anche come spazio aperto per la sosta e l’alimentazione della fauna selvatica.
Per le superfici soggette ad impegno il beneficiario riceverà un’indennità annuale pari a 500 €/ha.
Nel Mantovano sono ammessi i terreni rientranti nel sito “Complesso Morenico di Castellaro Lagusello”, nella Riserva Naturale Castellaro Lagusello.

Operazione 12.1.04 “Gestione naturalistica dei prati a tutela della fauna selvatica”.
L’intervento è volto a favorire una gestione naturalistica degli ambienti a prato ricadenti negli habitat 6510 (Praterie magre da fieno a bassa altitudine) e 6520 (Praterie montane da fieno), posti a quote altitudinali inferiori ai 1400 metri, finalizzata alla salvaguardia della fauna selvatica, in particolare dell’Averla piccola.
Promuovere la presenza e la conservazione dell’Averla piccola, ritenuta specie ombrello, significa incrementare nei suddetti habitat la presenza di insetti, rettili e micro mammiferi di cui essa si nutre, con un aumento sostanziale di biodiversità.
La gestione a scopo naturalistico dei prati viene attuata attraverso il mantenimento di alcune porzioni della superficie a prato non sfalciate, in cui la fauna selvatica, in particolare l’Averla Piccola, può trovare un ambiente favorevole alla sopravvivenza.
Per la presente operazione si fa riferimento alle superfici ricadenti in Zone di Protezione Speciale (ZPS), Siti di importanza comunitaria (SIC) o ZSC (Zone Speciali di Conservazione) nelle quali sia presente e cartografato uno o più dei seguenti habitat:
− Habitat 6510 Praterie magre da fieno a bassa altitudine;
− Habitat 6520 Praterie montane da fieno.
Per le superfici soggette ad impegno il beneficiario riceverà un’indennità annuale pari a 500 €/ha.
Nel Mantovano sono ammessi i terreni rientranti nei siti “Valli del Mincio” e “Ansa e Valli del Mincio”, nella Riserva Naturale Valli del Mincio.

Condizioni per presentare la domanda di contributo.
Possono presentare la domanda di contributo le imprese agricole iscritte alla camera di commercio, con partita iva aperta prima del 1° gennaio 2017. Gli impegni iniziano dal 1° gennaio 2017 e durano 6 anni.

Quando presentare la domanda di contributo.
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via informatica entro le ore 24.00 del 15 maggio 2017, come previsto dall’articolo 13 del Reg.(UE) 809/2014. Sarà possibile presentare le domande partire dal 3 aprile 2017.

A chi rivolgersi per presentare la domanda.
Per informazioni e per presentare la domanda di contributo, rivolgersi agli uffici di Confagricoltura Mantova.




Confagricoltura Mantova, Provincia di Mantova, PSR, PSR 2014 - 2020



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