COSTRUIAMO
UN FUTURO
FERTILE



A A A

Approvato il ddl sugli enti locali: importanti novità per il mondo agricolo.
News e comunicati ^
 
05 Agosto 2016


Incentivi per chi riduce i volumi produttivi di latte, il rifinanziamento del fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti, una moratoria sui debiti per i produttori lattiero-caseari e suinicoli, la riduzione dei prelievi sulle quote latte per la campagna 2014-2015 e l’istituzione di un fondo per il miglioramento della competitività delle imprese del comparto cerealicolo. Sono queste le misure principali sul fronte agricolo inserite nel ddl 113/2016 per gli enti locali, che il Senato ha approvato pochi giorni fa: “Un buon passo avanti – spiega il presidente di Confagricoltura Mantova Matteo Lasagna – in particolare per quanto riguarda la riduzione del prelievo sulle quote latte, che andrà a gravare in maniera minore sulle spalle dei nostri allevatori. Importante anche l’incentivo per chi deciderà di ridurre la produzione di latte. Il mercato infatti rischia la saturazione ed è necessario tentare di equilibrarlo”.

Sul fronte delle quote latte il nuovo decreto legge stabilisce che il pagamento dell’importo per lo sforamento nell’ultima campagna, per il periodo compreso tra il 1° aprile 2014 e il 31 marzo 2015, sia effettuato a favore dell’Agea in misura pari a quella dovuta all’Unione Europea. Il prelievo dovuto dunque scende da 100 a circa 32 milioni di euro, con un risparmio di quasi 70 milioni di euro rispetto a quanto stabilito dalla legge Zaia del 2009. Chi aveva aderito alla rateizzazione riceverà inoltre dall’Agea (tra ottobre e dicembre di quest’anno) la restituzione di quanto versato in eccesso e non sarà tenuto a pagare ulteriori rate aggiuntive.
Varate poi tre misure a sostegno degli allevatori. La prima prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro in questo 2016 per la pianificazione della produzione di latte e prodotti lattiero-caseari. In sostanza il sostegno è garantito a quelle aziende che ridurranno i loro volumi produttivi, da consegnare alla imprese di trasformazione. L’obiettivo è quello di calare del 3,5% la produttività nel secondo semestre del 2016, per stabilizzare il mercato nazionale. L’articolo 23-bis poi mette in campo 10 milioni di euro per la creazione di un fondo per il miglioramento della qualità e della competitività delle imprese del comparto cerealicolo. Tra gli interventi sono previsti investimenti per infrastrutture di stoccaggio dedicate, ricerca e innovazione a supporto del frumento duro. Buone notizie poi anche per il fondo per la distribuzione di derrate alimentari a persone indigenti, istituito nel 2012 e rifinanziato con 6 milioni di euro per il 2016 e 4 milioni di euro per il 2017, al fine di consentire l’acquisto di latte crudo da trasformare in Uht e distribuire agli indigenti attraverso la rete degli enti caritativi.

Importante il comma 6-bis, introdotto durante l’esame alla Camera. Il provvedimento concede un contributo alle imprese che operano nel settore della produzione del latte bovino e suinicolo, destinato alla copertura dei costi sostenuti per interessi sui mutui bancari negli anni 2015 e 2016. Una nuova supermoratoria sui debiti, che stavolta è allargata anche al settore degli allevamenti suinicoli. 
 



Quote latte, Lasagna Matteo Presidente Confagricoltura Mantova



precedente: Premi accoppiati Pac, novità per i settori zootecnici.
successivo: Bando Inail per l’acquisto di trattori.


Internet partner: Omega-Net
[www.omeganet.it]

Art direction by: Fachiro Strategic Design
[www.fachiro.com]