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Decreto latte, attivo lo sportello per presentare le domande.
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14 Giugno 2016


Come noto, con il “Decreto latte” sono state messe a disposizione risorse finanziarie (6 milioni di euro per il 2016 e 17 milioni di euro per il 2017) a favore delle imprese lattiero-casearie da utilizzare come contributi nell’ambito delle regolamentazione del “de minimis” agricolo per l’abbattimento dei tassi di interesse su finanziamenti finalizzati ad investimenti o al consolidamento di passività, ovvero per il pagamento delle commissioni relative al rilascio di una garanzia diretta da parte di ISMEA su tali operazioni.

Come previsto nel provvedimento legislativo di aprile, la domanda del contributo deve essere presentata direttamente ad ISMEA, che al fine di rendere più agevole l’operazione ha previsto una procedura informatica disponibile sul suo portale.
Entrando nel portale, l'impresa può compilare la domanda, indicando a quale tipo di opportunità intenda accedere, ovvero scegliere fra una o più delle seguenti opportunità:
  1. Investimenti finanziati mediante prestiti bancari a medio e lungo termine a valere sul Fondo credito;
  2. Consolidamento di passività a breve della stessa banca o gruppo bancario;
  3. Consolidamento di passività a breve di banche o gruppi bancari diversi rispetto alla banca finanziatrice;
  4. Pagamenti dei debiti commerciali a breve.
L'ISMEA, quindi, con il ricevimento dell’istanza, procederà all'istruttoria amministrativa per il rilascio dell’agevolazione. L'impresa si sarà recata prima presso la banca da prescelta per la richiesta dei finanziamenti collegati alla domanda di agevolazione (per investimento o consolidamento, a seconda delle scelte che avrà operato).
Entro quindici giorni dalla data di ricevimento della domanda, l'ISMEA comunicherà l'esito della sua istruttoria sia all'impresa che alla banca che a sua volta, in caso di esito positivo, valuterà il merito creditizio con riferimento al finanziamento richiesto, dandone poi comunicazione all'impresa ed all'ISMEA.

In caso di risposta positiva anche da parte della banca, l’impresa potrà procedere alla firma del contratto di finanziamento. Sarà poi compito dell’Istituto bancario (entro 15 giorni dalla firma del contratto) di dare comunicazione all'ISMEA dei dati dell'operazione stipulata. E’ da tenere presente che il finanziamento può essere erogato anche prima della liquidazione del contributo.
Una volta riconosciuta l'ammissibilità della richiesta, l'ISMEA provvederà all’erogazione dei contributi presso la banca che utilizzerà a seconda della scelta indicata dall’impresa, riducendo automaticamente il debito a carico dell'impresa, ovvero utilizzandoli per il pagamento parziale delle commissioni della garanzia diretta.
Per quanto riguarda la presentazione delle domande di finanziamento, Confagricoltura Mantova ha attivato un apposito sportello, che è contattabile tramite gli uffici di zona, oppure direttamente alla mail: tecnico@confagricolturamantova.it o al telefono al n. 0376/330724.

In merito invece all’ottenimento della moratoria di 12 mesi, si fa presente che deve essere attivata direttamente presso la banca creditrice del mutuo oggetto di sospensione, prima della scadenza prevista delle rate da assoggettare a sospensione, sempre che la banca abbia aderito al Protocollo ABI-MIPAAF.

Si precisa che le imprese agricole che intendono avvalersi delle misure su esposte debbono essere in regola con i versamenti delle multe latte in caso fossero presenti debiti verso Agea per il settore lattiero-caseario.




Confagricoltura Mantova, Latte, Settore lattiero-caseario



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