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Scatta la deroga nitrati. Le domande entro il 30 giugno.
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06 Giugno 2016


Si comunica che la Regione Lombardia ha ottenuto dalla Commissione europea la possibilità di attuare sul territorio regionale la deroga alla direttiva nitrati, consentendo, quindi, alle imprese con allevamenti che ne facessero richiesta e che possedessero i requisiti, di superare il limite dei 170Kg di azoto da reflui zootecnici per ettaro. Il termine entro cui fare la domanda di deroga è fissato al 30 giugno prossimo. La domanda di deroga è consigliata per tutte le imprese con allevamenti che oggi non sono conformi al limite dei 170Kg di azoto.

In attesa che la Regione Lombardia pubblichi il decreto contenente i dettagli della domanda, si anticipano i seguenti punti, necessari per operare una valutazione della possibilità di aderire o meno alla deroga nitrati.
Scopo della deroga.
La deroga nitrati consente ad aziende agricole di applicare ai terreni coltivati in Zone Vulnerabili da Nitrati un quantitativo di azoto da effluenti bovino e suino superiore ai 170 kg /ha/anno.
Il quantitativo massimo di azoto da effluenti bovini o da frazioni chiarificate di effluenti suinicoli che è consentito applicare in deroga è di 250 kg /ha/anno.
Tipologia di aziende agricole che hanno titolo per chiedere la deroga.
Possono presentare domanda le imprese agricola produttrici e/o utilizzatrici di effluenti zootecnici che hanno terreni in zona vulnerabile ai nitrati ai sensi della DGR 11 ottobre 2006, n. 8/3297 “Nuove aree vulnerabili ai sensi del d.lgs. 152/2006: criteri di individuazione e designazione”.
Tipo di effluenti ammissibili alla deroga e tipi di trattamenti.
  • Effluenti bovini;
  • Effluenti suini;
  • Effluenti misti.
Pratiche colturali da rispettare.
Impiego di colture a elevato grado di assorbimento di azoto, almeno il 70% della SAU.
Analisi del terreno da effettuare da parte delle aziende.
Presso ogni azienda devono essere disponibili i risultati delle analisi (almeno un’analisi ogni 5 ha) relative al contenuto di fosforo e azoto nel suolo.
Prescrizione relativa agli apporti di fosforo.
L’apporto di fosforo non deve essere superiore al fabbisogno della coltura in modo che le dotazioni di fosforo del terreno non siano aumentate.
Non è ammessa l’applicazione di fosforo alle colture sotto forma di fertilizzanti chimici.
Per maggiori informazioni, ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova, telefono 0376-330705, mail: tecnico@confagricolturamantova.it




Confagricoltura Mantova, Direttiva nitrati



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