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Psr, al via gli aiuti per gli agriturismi.
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24 Marzo 2016


La Regione Lombardia ha approvato e pubblicato lo scorso 17 marzo le disposizioni attuative relative all’Operazione 6.4.01 “Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività agrituristiche”. La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente bando è di 6,5 milioni di euro. La domanda può essere presentata, esclusivamente per via telematica, dal 18 aprile e fino al 17 giugno 2016. Ecco in sintesi, le disposizioni attuative per poter presentare le domande di contributo.
Soggetti richiedenti.
Possono presentare domanda i seguenti soggetti:
a) impresa agricola individuale,
b) società agricola di persone, capitali o cooperativa.
Condizioni per la presentazione della domanda.
I soggetti richiedenti di cui al paragrafo 3, alla data di presentazione della domanda di contributo devono:
1) essere in possesso dell’attestato della qualifica di IAP, anche sotto condizione, rilasciato dall’Ente competente;
2) essere in possesso del certificato di connessione in corso di validità ed aggiornato relativamente al servizio oggetto di richiesta di finanziamento.
Interventi ammissibili.
Gli interventi sono ammissibili solo se realizzati sul territorio della Regione Lombardia.
Sono ammissibili gli interventi dell’elenco sottostante che sono commisurati e coerenti rispetto all’attività agrituristica prevista dal certificato di connessione.
In coerenza con quanto stabilito dal paragrafo 2 dell’articolo 45 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, sono ammissibili a finanziamento le seguenti voci di spesa:
1.        ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo2 di fabbricati rurali esistenti da destinare ad uso agrituristico, compresi la realizzazione, l’ampliamento e l’adeguamento di servizi igienico-sanitari e tecnologici (impianti termici, idrosanitari, elettrici, ecc.), anche attraverso l’introduzione di tecnologie innovative volte al risparmio energetico e allo sfruttamento di energia proveniente da fonti rinnovabili, da utilizzare esclusivamente per l’attività agrituristica;
2.        predisposizione, in ambito aziendale, di aree attrezzate per l’agri campeggio e la sosta di roulotte e caravan e/o per attività ricreativo-culturali e sociali e aree pic-nic;
3.        realizzazione di percorsi aziendali ciclo-pedonali e ippo turistici, compreso il loro allestimento;
4.        acquisto di applicazioni e programmi informatici, compresa la predisposizione di siti aziendali e la certificazione dei sistemi di qualità ai sensi delle norme ISO14001, EMAS e GlobalGap e/o di marchio Ecolabel turistico, funzionali allo svolgimento dell’attività agrituristica;
5.        acquisto di macchine ed attrezzature funzionali al servizio agrituristico previsto nel certificato di connessione ed oggetto del finanziamento.
Interventi non ammissibili
Sono esclusi dal finanziamento tutti gli interventi non previsti nell’elenco precedente ed in particolare:
1.        nuova costruzione di fabbricati;
2.        acquisto di terreni e fabbricati;
3.        investimenti realizzabili con il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
4.        spese relative all’arredo di locali destinati ai servizi agrituristici, comprese le stoviglie e la biancheria;
5.        acquisto di impianti, macchine ed attrezzature, anche informatiche, usate e/o non direttamente connesse agli interventi ammissibili;
6.        opere di manutenzione ordinaria;
7.        interventi immateriali non collegati a investimenti materiali;
8.        ristrutturazioni edilizie e interventi di efficientamento energetico, per i quali sono richiesti gli sgravi fiscali in applicazione della normativa nazionale;
9.        acquisto di apparecchiature Hardware e Licenze Software;
10.      conversione di fabbricati agricoli o porzione di essi finanziati con la misura 121 del Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 in fabbricati ad uso agrituristico;
11.      costruzione di scuderie, centri di allenamento per cavalli da corsa, maneggi coperti per centri di equitazione e tutti gli interventi non direttamente connessi all’attività agrituristica;
12.      interventi non determinabili separatamente relativi a fabbricati e impianti utilizzati per l’attività agrituristica in combinazione con altre attività aziendali. Non sono ammissibili le opere relative a parti comuni delle quali non è possibile determinare in modo separato la relativa spesa (tetto, caldaie, altri impianti generici);
13.      interventi relativi ad attività non previste nel certificato di connessione.
Data di inizio degli interventi.
Gli interventi devono essere iniziati e sostenuti dopo la data di protocollazione della domanda.
Tipologia di aiuto.
L’aiuto è concesso secondo la tipologia del contributo in conto capitale.
Ammontare del contributo.
L’ammontare del contributo, espresso in percentuale della spesa ammessa, al netto dell’IVA, considerata spesa non ammissibile, è del 35%. Tale percentuale sale al 45% per i giovani che beneficiano del sostegno di cui all’Operazione 6.1.01 per l’insediamento dei giovani agricoltori.
Il contributo non potrà comunque essere superiore a 200 mila euro per impresa unica conformemente al regolamento “de minimis” (Reg. (UE) 1407/2013 del 18 dicembre 2013). Tale regime prevede che possano essere concessi contributi pubblici in regime “de minimis” fino ad un massimo di 200 mila euro nel periodo considerato, cioè l’esercizio finanziario in cui l’azienda riceve la concessione del con tributo, ossia la data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) del provvedimento di ammissione a finanziamento e i due esercizi finanziari precedenti.
Spesa minima ammissibile.
La spesa minima ammissibile è pari a 20 mila euro per le domande classificate nelle aree C e D e ad 40 mila euro per le domande classificate nelle aree A e B.
Divieto di cumulo.
I contributi di cui alla presente Operazione non sono cumulabili con altre agevolazioni relative ad altri regimi di aiuto istituiti per i medesimi interventi. Qualora il richiedente presenti domande di finanziamento relative al medesimo intervento in applicazione di altre “fonti di aiuto” deve, in caso di ammissione a finanziamento alla presente Operazione, scegliere per l’accesso ad una sola fonte di finanziamento, rinunciando conseguentemente alle altre, entro 30 giorni continuativi dal ricevimento della comunicazione dell’ammissione a finanziamento ai sensi della presente Operazione e darne comunicazione al Responsabile di Operazione. I contributi di cui alla presente Operazione non sono cumulabili con le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e il risparmio energetico. E’ quindi vietato richiedere tali agevolazioni per gli interventi finanziati.
A chi rivolgersi per presentare le domande di contributo.
Per informazioni e per la presentazione della domanda di aiuto, rivolgersi all’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova, telefono 0376/330711, oppure agli uffici zona.
 
 
 



Agriturismo, Confagricoltura Lombardia



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