COSTRUIAMO
UN FUTURO
FERTILE



A A A

PSR, aiuti per la certificazione di qualità e per il biologico.
News e comunicati ^
 
24 Febbraio 2016


Nell’ambito del PSR 2014-2020, la Regione Lombardia ha pubblicato le disposizioni attuative dell’Operazione 3.1.01 “Sostegno agli agricoltori e alle associazioni degli agricoltori che partecipano per la prima volta ai regimi di qualità. Le domande di aiuto si potranno presentare fino al prossimo 31 dicembre.
Obiettivi.
L’Operazione ha l’obiettivo di stimolare le aziende agricole ad intraprendere attività produttive riconducibili ai regimi di qualità, al fine di favorire una maggiore organizzazione aziendale che faciliti la competitività e nel contempo contribuisca alla gestione sostenibile delle risorse naturali e ambientali.
Regimi di qualità.
Le produzioni, oggetto di sostegno, sono quelle registrate in UE e riconosciute a livello nazionale, ottenute sul territorio della Regione Lombardia, secondo i requisiti previsti dai “Regimi di qualità” di seguito indicati:
 
  • Agricoltura Biologica:
  • Prodotti agroalimentari registrati come Denominazione d’Origine Protetta (DOP), Indicazione Geografica Protetta (IGP), Specialità Tradizionale Garantita (STG);
  • Vini registrati come Denominazione d’Origine Controllata (DOC), Denominazione d’Origine Controllata Garantita (DOCG), Indicazione Geografica Tipica (IGT);
  • Sistema Qualità Nazionale per la zootecnia(SQN zootecnia) riconosciuti dal ministero Politiche agricole alimentari e forestali;
  • Sistema Qualità Nazionale per la Produzione Integrata(SQNPI);
  • Vini aromatizzati;
  • Bevande spiritose a indicazioni geografiche.
Chi può presentare domanda.
Possono presentare domanda le aziende che sostengono le spese dei controlli dovute agli Organismi di controllo, ai fini dell’accesso e partecipazione ai rispettivi regimi di qualità. Possono presentare domanda di sostegno le imprese agricole individuali e tutte le società agricole1 di persone, capitali o in forma di cooperativa, di seguito indicate come “aziende”, che hanno sede operativa e legale, sul territorio della Regione Lombardia e che sono titolari di un fascicolo aziendale a SISCO, presso la Regione Lombardia, che riporti l’indicazione precisa dell’indirizzo della sede legale e operativa, una email e la PEC attive e valide.
Le cooperative di sola trasformazione devono garantire che la materia prima utilizzata per la produzione del prodotto di qualità provenga esclusivamente dai soci della cooperativa stessa.
Le aziende con sede legale al di fuori del territorio della Regione Lombardia possono presentare domanda di sostegno per i costi relativi alla certificazione di produzioni ottenute su terreni o siti di preparazione/trasformazione ubicati nel territorio regionale a condizione che siano titolari di un fascicolo aziendale a SISCO presso la Regione Lombardia.
L’aiuto è concesso secondo la tipologia del contributo in conto capitale. Il sostegno è concesso per un periodo di 5 anni a partire dalla data in cui l’azienda partecipa per la prima volta al regime di qualità.
Condizioni per la presentazione della domanda.
I soggetti richiedenti di cui al paragrafo 4 alla data di presentazione della domanda di contributo devono:
1. essere in possesso dell’attestato della qualifica di IAP, anche sotto condizione, rilasciato dall’Ente competente;
2. risultare agricoltori in attività, ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 1307/2013, come recepito nell’articolo 3 del D.M. n. 6513/2014, nell’articolo 1 del D.M. n. 1420/2015 e nell’articolo 1, comma 1 del D.M. n. 1922 del 20 marzo 2015;
3. essere nella condizione di partecipare per la prima volta ad uno o più “regimi di qualità”; di conseguenza la prima iscrizione dell’azienda al relativo sistema di controllo, per lo specifico regime di qualità, deve avvenire in data successiva alla presentazione della prima domanda di sostegno. L’azienda risulta essere “partecipante per la prima volta”:
a) al “regime di qualità” dell’Agricoltura Biologica, a partire dalla data di iscrizione all’Elenco Regionale degli Operatori Biologici, effettuata secondo le modalità previste dalla D.G.R. n.1114 del 20 dicembre 2013;
b) al “regime di qualità” dei vini DOC/DOCG/IGT, a partire dalla vendemmia per la quale risulta essere accolta la dichiarazione obbligatoria di vendemmia e di produzione di vino presentata dal produttore entro il 15 dicembre dello stesso anno, al Sistema informativo regionale SISCO che effettua gli appositi controlli di congruità con i disciplinari di produzione;
c) al “regime di qualità” dei prodotti DOP/IGP/STG, a partire dalla data del documento giustificativo o delibera di riconoscimento (o documento analogo) emesso dall’Organismo di Controllo preposto al controllo per lo specifico regime;
d) al “regime di qualità ”SQN zootecnia” a partire dalla data del documento giustificativo o delibera di riconoscimento (o documento analogo) emesso dall’Organismo di Controllo preposto al controllo per lo specifico regime;
e) al “regime di qualità” SQNPI a partire dalla data del documento giustificativo o delibera di riconoscimento (o documento analogo) emesso dall’Organismo di Controllo preposto al controllo per lo specifico regime;
f) al “regime di qualità” Vini aromatizzati a partire dalla data del documento giustificativo o delibera di riconosc
dall’azienda e dovute agli Organismi di Controllo, sono riferite all’anno solare.
 
  • costo d’iscrizione: sostenuto una sola volta, al momento dell’ammissione al sistema di controllo;
  • costo annuale: quota corrisposta annualmente;
  • costo variabile: quota variabile in relazione alla quantità/superficie/rischio della produzione assoggettata al controllo in quel determinato periodo.
La spesa totale, e quindi il contributo, può corrispondere alla sommatoria delle tipologie sopra riportate. Sono inoltre ammissibili le spese relative ad analisi chimico/fisico/microbiologiche solo se previste dal disciplinare e dal relativo piano dei controlli applicato dall’Organismo di Controllo.
Ammontare del contributo.
Il contributo è pari al 100% della spesa sostenuta.
L’importo non può essere inferiore a euro 100 e superiore a euro 3.000 all’anno, per beneficiario, indipendentemente dall’entità della spesa sostenuta e dal numero di regimi di qualità ai quali l’azienda partecipa per la prima volta.
Per informazioni e per la presentazione della domanda di aiuto, rivolgersi all’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova, telefono 0376/330711.
imento (o documento analogo) emesso dall’Organismo di Controllo preposto al controllo per lo specifico regime;
g) al “regime di qualità” Bevande spiritose a indicazioni geografiche a partire dalla data del documento giustificativo o delibera di riconoscimento (o documento analogo) emesso dall’Organismo di Controllo preposto al controllo per lo specifico regime.
Spese ammissibili a sostegno.
Le spese ammissibili di seguito indicate, sostenute




Confagricoltura Mantova, PSR 2014 - 2020



precedente: Grana Padano e Parmigiano Reggiano, incontro dei presidenti dei consorzi con i produttori.
successivo: Prezzi rilevati in Borsa Merci.


Internet partner: Omega-Net
[www.omeganet.it]

Art direction by: Fachiro Strategic Design
[www.fachiro.com]