COSTRUIAMO
UN FUTURO
FERTILE



A A A

Latte, la protesta arriva a Milano. Lasagna: «Proposte concrete da Assolatte, o andremo avanti».
News e comunicati ^
 
20 Novembre 2015


Prima la mobilitazione di Corteolona, nel Pavese, davanti allo stabilimento Lactalis. Poi quella all’ingresso della sede milanese di Assolatte, in via Adige 20. Una scelta mirata per portare la protesta nel cuore del capoluogo lombardo e informare direttamente i cittadini a cui è stato regalato latte e un volantino con le ragioni del malcontento: «0,33 euro, il prezzo pagato dall’industria agli allevatori per un litro di latte; 0,50 euro, il costo sostenuto dagli allevatori per produrre un litro di latte; 1,60 euro, il prezzo pagato dai consumatori per acquistare un litro di latte. Gli allevamenti chiudono, chi ci guadagna?».

Prosegue - come annunciato dal presidente di Confagricoltura Mantova e Lombardia, Matteo Lasagna - la contestazione volta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla crisi del comparto lattiero: «Se nei prossimi giorni non riceveremo proposte concrete e convincenti da parte di Assolatte – garantisce Lasagna – andremo avanti con una serie di presidi davanti ai più importanti caseifici della Lombardia». Una scelta dettata dall’atteggiamento di molte industrie di trasformazione italiane, aderenti ad Assolatte, che corrispondono agli allevatori lo stesso prezzo alla stalla stabilito dai gruppi multinazionali, non valorizzando in alcun modo la materia prima utilizzata per la produzione di formaggi tipici a denominazione protetta. «Un prezzo che risulta in questo momento inferiore di circa il 30 % ai costi di produzione sostenuti dagli allevatori e attestati da autorevoli istituti di ricerca», ha precisato Lasagna, puntando l’attenzione sulla chiusura, inevitabile, di molti allevamenti.

Ricordiamo che l’ultimo tavolo ristretto tra produttori e industriali, convocato al ministero delle Politiche agricole, si è chiuso con il no degli allevatori alla proposta di Assolatte. L'industria, incluso il gruppo Lactalis, ha portato a 35 centesimi l'offerta di acquisto e proposto di far decadere l'indicizzazione al prezzo tedesco previsto in alcuni contratti. Condizioni assolutamente insufficienti per le organizzazioni agricole.

«Con la manifestazione di Milano abbiamo raggiunto alcuni obiettivi importanti - ha concluso Lasagna - il primo è quello dell'unità del mondo agricolo. Confagricoltura ha apprezzato molto che altre organizzazioni, CIA e Copagri, abbiano deciso di aderire alla nostra iniziativa. La situazione è drammatica e fare fronte comune è fondamentale. Non ci proponevamo certo di riaprire la trattativa sul prezzo del latte alla stalla: il nostro scopo era quello di riavviare il dialogo con l'associazione degli industriali e anche questo obiettivo si può considerare raggiunto. Staremo a vedere».
 
 



Confagricoltura Lombardia, Confagricoltura Mantova, Lasagna Matteo Presidente Confagricoltura Mantova, Latte, Latte alimentare



precedente: L' Agricoltura Mantovana n° 22 del 23 novembre 2015
successivo: Prezzi rilevati in Borsa Merci.


Internet partner: Omega-Net
[www.omeganet.it]

Art direction by: Fachiro Strategic Design
[www.fachiro.com]