COSTRUIAMO
UN FUTURO
FERTILE



A A A

Dal Ttip agli Ogm, alla Millenaria si parla di agricoltura globale.
News e comunicati ^
 
02 Settembre 2015


Si chiama Transatlantic trade and investment partnership, meglio noto come Ttip. È un trattato finalizzato a ridurre le barriere commerciali e rilanciare la crescita economica per uscire dalla crisi. In pochi sanno della sua esistenza, eppure questo patto – a cui stanno lavorando esponenti della burocrazia economica europea e americana – coinvolge le principali potenze economiche e commerciali mondiali: Stati Uniti e Unione Europea. Se ne parlerà ampiamente, nell’ambito della Millenaria di Gonzaga, alla cena-convegno (su invito) promossa da Confagricoltura Mantova all’ex convento di Santa Maria. Appuntamento giovedì 10 settembre, alle 20. «L’obiettivo – spiega Matteo Lasagna, presidente dell’organizzazione – è valutare con la massima attenzione pro e contro. Il Ttip interessa direttamente le nostre eccellenze Dop come Parmigiano Reggiano, Grana Padano e prosciutti. L’eliminazione di tutti i dazi sullo scambio bilaterale delle merci rappresenterebbe indubbiamente un’opportunità: un accesso ai mercati più fluido e, quindi, una maggior libertà di commercio sgravata da buona parte delle accise e delle tasse doganali di esportazione porterebbe a un miglioramento complessivo di tutte le economie coinvolte, ma anche qualche rischio legato all’inevitabile incremento dei prodotti made in Usa in Europa. Quello che serve – continua Lasagna – è un compromesso che vada bene a entrambe le parti. Certo è che un confronto sul tema non è più prorogabile anche perché, per sfruttare al meglio i vantaggi offerti dal patto, si dovrà puntare, oltre che sulla qualità, su una forte operazione di marketing sul made in Italy». Alla cena-convegno di Confagricoltura Mantova parteciperanno alcune fra le più alte cariche istituzionali dell’agricoltura in Italia e in Europa.
 
Internazionalizzazione, dunque, ma non solo. Perché alla Millenaria Confagricoltura riaccenderà il dibattito su uno degli argomenti più spinosi del mondo agricolo: gli organismi geneticamente modificati e, di conseguenza, la conoscenza di quello che finisce nei nostri piatti. Sabato 12 settembre, alle 20, sempre all’ex convento di Santa Maria, ne parleranno esperti di fama internazionale: Dario Bressanini del dipartimento di Scienza e Alta tecnologia dell’università di Como; la giornalista scientifica Beatrice Mautino; Lorenzo Berlendis, vicepresidente nazionale di Slow Food e Luigi Mastrobuono, direttore generale di Confagricoltura. L’obiettivo è chiarire cosa si intende esattamente per “cibo biologico” e “cibo manipolato”, ripercorrendo – su basi scientifiche – la storia di quegli alimenti che abbondano sulle nostre tavole.
 
«È chiaro che il nostro settore sta mutando rapidamente – ha concluso Lasagna – e noi imprenditori non possiamo non fare i conti con quelle novità che comporteranno inevitabilmente dei cambiamenti nel nostro modo di fare agricoltura. Pur se in un quadro di trattative complicato, il Ttip sta facendo passi avanti e non parlarne oggi significherebbe trovarsi impreparati in un futuro non molto lontano. Così com’è impensabile credere che l’agricoltura italiana, per evolvere, potrà continuare a fare a meno degli Ogm e della ricerca in pieno campo. Per queste ragioni, alla Millenaria, rifletteremo su come affrontare al meglio questa fase di transizione e lo faremo con i più competenti professionisti del comparto».
 
Come ogni anno, Confagricoltura disporrà di un suo stand dove personale altamente qualificato fornirà ai visitatori della fiera le informazioni richieste. Inoltre dal 10 al 13 settembre, dalle 20, i tecnici dell’organizzazione saranno allo stand per rispondere alle domande riguardanti il nuovo piano di sviluppo rurale.   
 
 





precedente: Prezzi rilevati in Borsa Merci.
successivo: L' Agricoltura Mantovana n° 16 del 31 agosto 2015


Internet partner: Omega-Net
[www.omeganet.it]

Art direction by: Fachiro Strategic Design
[www.fachiro.com]